Cima del Lago, Monte Costone, Monte Trobio, Pizzo Strinato da Valbondione

Estate
Trekking
val seriana redorta canale ovest
Val Seriana

Distanza: 24 Km

Dislivello: +2250 m

Quota max: 2865 m

Sentieri CAI: 305, 321, 310

Esposizione: –

Difficoltà: EE+


Località di partenza: Valbondione (BG) – Val Seriana

Punti di appoggio: Rifugio Curò, Rifugio Barbellino

Descrizione

Cima del Lago e Monte Costone

Saliamo al Rifugio Curò (1915 m) seguendo il sentiero descritto a questo link.

Dal rifugio Curò costeggiamo il Lago del Barbellino sulla destra, in direzione del Rifugio Barbellino fino a poco prima del guado del Torrente Trobio. Qui, una traccia si stacca sulla destra e ci fa risalire il pendio prevalentemente erboso portandoci nell’anfiteatro superiore dominato alla destra dalle torri dei Corni Neri.

Poco più avanti, seguiamo la traccia che si stacca leggermente a sinistra e guada il torrente Trobio, lasciandone invece un’altra sulla destra che procede in direzione Monte Gleno. Stando vicini alle pareti alla nostra sinistra, guadagnamo quota e, verso i 2500 m circa, prendiamo una traccia sulla sinistra che entra in un canalone facendoci arrivare ad un’ampia zona erbosa da cui le due quote e la croce della Cima del Lago sono ben visibili.

Senza percorso obbligato, ci avviciniamo ai più o meno ripidi pendii e li risaliamo sino a raggiungere la croce posta alla selletta prima della Cima del Lago (2632 m).

Avendo davanti a noi la croce e la cima del Lago, abbiamo alle nostre spalle la cresta Ovest del Monte Trobio, che presenta qualche torrioncino sui quali non abbiamo troppe informazioni. Considerato che ci sono tracce che salgono sia a destra che a sinistra della cresta, decidiamo di abbassarci a sinistra della cresta per un facile canalino di sfasciumi e andare a prendere una traccia poco sotto che sale evidente su fondo prevalentemente detritico (bolli arancioni). Senza alcuna difficoltà, la traccia ci fa guadagnare i 200 m di quota circa che ci separavano dal Monte Costone (2836 m), seconda vetta di gironata.

Monte Trobio e Pizzo Strinato

Dalla vetta del Monte Costone, scendiamo in direzione Sud-Est sino alla sottostante selletta da cui attacchiamo la breve cresta Sud che ci porta senza troppe difficoltà (c’è una traccia pochi metri sotto il filo) sulla vetta del Monte Trobio (2865 m).

Ritorniamo alla selletta che divide Costone e Trobio e procediamo in direzione Nord sul filo di cresta per un brevissimo tratto. Decidiamo infatti di piegare a sinistra e scendere una cinquantina di metri di quota su terreno detritico, malagevole e un po’ pericolante, così da evitare il successivo tratto di cresta che dovrebbe risultare un po’ più difficile.

Senza perdere troppo quota e tenendoci sempre all’incirca a 2680 m, puntiamo e raggiungiamo senza problemi l’evidente e grossa Bocchetta del Lago da cui, in breve, superata qualche facile roccetta, ci raccordiamo con la via normale al Pizzo Strinato (2836 m) tramite la quale, seguendo i bolli, raggiungiamo la vetta. La croce è posta 15 m circa sotto la vetta in direzione Nord-Ovest.

Per la discesa, seguiamo la via normale dello Strinato che segue per un primo tratto la cresta per poi piegare nettamente a destra (Ovest) e scendere tutto il vallone senza grosse difficoltà di orientamento poiché il terreno non è difficile (ometti e bolli) sino al sottostante Rifugio Barbellino (2131 m).

Da qui seguiamo la mulattiera che ci riporta in circa 50 minuti al Rifugio Curò, dal quale scendiamo a Valbondione tramite il canonico sentiero.

Impressioni

Lungo ma bellissimo giro di trekking in un ambiente puramente orobico. Lo sfasciume non manca, ma la bellezza di queste alte cime ripaga la fatica e il dislivello. Ovviamente, si può scegliere quali di queste cime si desidera salire, accorciando notevolmente il giro in caso non si volesse sostenere un così alto dislivello.


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