Descrizione
Partiamo dai Bagni di Masino (1172 m) e saliamo al Rifugio Gianetti (2534 m) tramite il percorso destritto nella relazione a questo link.
Dal Rifugio seguiamo il Sentiero Roma verso destra per lasciarlo qualche centinaio di metri dopo in prossimità di un bivio dove una freccia indica la direzione da seguire per il Pizzo Cengalo.
Pieghiamo quindi a sinistra ed iniziamo la risalita del vallone seguendo un costolone erboso e roccioso puntando in direzione della spaccatura che divide la Punta Sertori a sinistra dalla mole del Cengalo a destra.
Giunti al canalino che porta in cresta, un groviglio di cordoni con una corda penzolante ci indica la via e ci aiuta a risalire la prima parte del caminetto, per poi procedere aggirando alcuni roccioni (II gardo, la corda aiuta tantissimo) e sbucando in cresta al Colle del Cengalo (3052 m).
Si prosegue ora a destra seguendo la cresta ed entrando poco dopo in versante nord: risaliamo una traccia su sfasciumi misto a terriccio che ci porta ad un tratto poco sotto la cresta delicato ed esposto protetto da una catena.
Superata la catena proseguiamo verso la selletta successiva dove superiamo una placchetta un pò impegnativa (II) che ci deposita sui facili blocchi rocciosi e sfasciumi soprastanti.
Da qui, procediamo senza traccia obbligata per facili blocchi rocciosi e sfasciumi sino a raggiungere la bella croce di vetta del Pizzo Cengalo (3369 m).
Scendiamo ai Bagni di Masino dallo stesso itinerario di salita.
Impressioni
Giro impegnativo da compiere in giornata per via dell’importante dislivello, ma molto appagante.
La parte alpinistica non è mai troppo difficile, ma in un ambiente immersivo e fantastico. La conca dell’Alta Val Porcellizzo, riserva sempre tante belle salite.


















