Descrizione
Parcheggiamo alla pizzola a lato di un tornante poco prima (e poco sotto) i Bagni di Masino, il che ci fa evitare il pagamento del ticket di 8 euro dei Bagnoi di Masino dovendo percorrerè poco meno di 100 m di dislivello in più.
Imbocchiamo un sentiero sulla destra che, in una decina di minuti, ci porta ai Bagno di Masino (1172 m).
Superati i Bagni seguiamo le indicazioni per il Rifugio Gianetti: il sentiero sale subito ripido con alcuni tornanti nel bosco su terreno bagnato, per poi uscire e attraversare un caratteristico passaggio nella roccia (Termopili). Da qui inizia un ripido pezzo che risale un costone erboso/roccioso culminante in un vasto pianoro verde, il Piano del Porcellizzo (1899 m), da cui sono visibili i montagnoni dell’Alta Val Porcellizzo.
Attraversiamo il pianoro erboso e affrontiamo la seconda parte di salita (circa 500 m di dislivello) per la Capanna Gianetti, affrontando prima delle ripide serpentine su terreno prevalentemente erboso, e poi delle facili placche di ottica roccia ruvida.
Raggiungiamo il Rifugio Gianetti (2530 m) nella sua splendida conca e ci godiamo il panorama.
Torniamo all’auto dallo stesso sentiero di salita.
Impressioni
Il Rifugio Gianetti è una splendida istituzione della Val Masino, situato in una conca che è un paradiso alpinistico, sotto ambitissime vette quali il Pizzo Cengalo e il Pizzo Badile. Il sentiero per il rifugio non è tecnico, ma è lungo e dall’importante dislivello. Il punto di arrivo ripaga ampiamente le fatiche.













