Descrizione
Partenza dal piccolo parcheggio in località Tezzi Alti (970 m) sopra l’abitato di Gandellino. Anzichè imboccare il sentiero che si inoltra nel bosco della Val Sedornia, proseguiamo a sinistra sulla strada sterrata fino a un paio di baitelle. Qui seguiamo per lo più tracce, ma non sono segnate sulle mappe.
Pieghiamo quindi a destra e seguiamo tracce nel bosco, e qualche bollo rosso o bianco. Orientandoci un po’ a naso, si esce infine dal bosco e si prosegue su pietraie e tra arbusti verso delle belle pale rocciose che vanno capolino di questa selvaggia valle: la Val Famada.
La traccia giunge ai piedi delle suddette pareti rocciose, sulle quali sono attrezzate due o tre vie di arrampicata. Qui si trova un bellissimo bivacco incassato nella roccia, poco pubblicizzato e incantevole (forse proprio per questo è incantevole…).
Dal bivacco, proseguiamo seguendo degli omini a destra, su una traccia principalmente su erba che, occasionalmente, passa su quanche sasso. La salita si fa sempre più verticale e verso la fine piega a destra, giungendo ad un ampio colletto ai piedi del Monte Calvera. Qui si intercetta il sentiero normale di salita al Monte Calvera.
Seguiamo l’evidente sentiero fino alla grande Croce di Monte Calvera (2228 m).
Torniamo tramite il sentiero al colletto e scendiamo a sinistra seguendo sempre il sentiero (bolli rossi e omini) normale di salita fino a reimmetterci nel bel bosco della Val Sedornia e a ritornare all’auto a Tezzi Alti tramite il lungo sentiero.
Impressioni
Un giro avventuroso, per veri curiosi esploratori. Praticamente già dal parcheggio non c’è un sentiero su mappa da seguire, bisogna orientarsi a naso seguendo tracce. Il piccolo bivacco è molto carino e ben tenuto. Non conosciamo la difficoltà delle viedi arrampicata sul torrione sopra di esso.











