Panini al Calvi: non solo affettati!

Siamo nel bel mezzo di una domenica invernale e soleggiata, durante una salita rilassata con la nostra cagnolina nella conca del Calvi, che è come essere a casa per noi! Saliamo al Reseda immersi in un ambiente imbiancatissimo e fatato, la gita fila liscia come l’olio.

Sulla strada del ritorno, ci fermiamo al nostro amato Rifugio Calvi, una vera istituzione orobica, che proprio recentemente ha visto un cambio di gestione.

I vecchi rifugisti sono stati davvero bravissimi a valorizzare il luogo magico che avevano in custodia. Ora siamo però eccitati per i tre giovani ragazzi che hanno preso in mano con entusiasmo il rifugio. Hanno subito aperto nei weekend invernali e, per le prime settimane, prima di implementare un vero e proprio menu da polenta e brasato, hanno proposto una bella lista di panini, ma non i soliti panini affettato e formaggio!

Non fraintendete, i soliti panini salame e branzi sono spaziali eh! Li bramiamo ogni weekend… Però devo ammettere che vedere un panino con crema di zucca, taleggio, funghi e noci scritto sulla lavagnetta ha scatenato in me una forte acquolina in bocca!

Ed è stato proprio il Boscaiolo (crema di zucca, taleggio, funghi e noci) la nostra prima scelta per questo pranzo al volo. Seguito a ruota dal Branzi (speck, formai de mut, crema di funghi). Mamma mia, quanta differenza che fanno dei buoni ingredienti, cotti bene, caldi, goduriosi all’interno di un panino caldo e ben piastrato!

Questi panini ci sono piaciuti tantissimo, ma non neghiamo che ce ne sono altri ancora nel menu che proveremo volentieri. Qualche esempio: il Trevisana (speck, crema di radicchio, zola), il Valtellina (pancetta e casera), il Trentino (carne salada, crema di asparagi e formai de mut) e chi più ne ha più ne metta!

Non vediamo l’ora di provare anche la loro cucina integrale!

Ah, dimenticavo: i nuovi gestori hanno reso il rifugio super dog friendly, un benefit che per noi non può passare inosservato!

Il nostro voto: