

Descrizione
Partiamo dalla località di Casere di Maggio, parcheggiando accanto a un parchetto. Imbocchiamo subito il sentiero mulattiera 35 che sale a tornanti nel bosco su pendenze non troppo sostenute. Occasionalmente, si può tagliare qualche tornante seguendo delle tracce che salgono più ripide tra gli alberi.
La mulattiera sbuca in prossimità di alcune baite (località Piazzola) e prosegue all’aperto sempre su comodo fondo battuto.
Nei pressi della località La Foppa, si scende brevemente passando accanto a una baita e si piega ora a sinistra sul sentiero 31, che sale un po’ più ripidamente verso la cresta terminale. Questo tratto di sentiero passa in un bel boschetto di betulle innevate.
Sbuchiamo sulla cresta innevata, dalla quale è ora ben visibile la croce della vetta che vogliamo raggiungere. la cresta percorre qualche sali-scendi passando dalle modeste vette dello Zucco di Desio (1655 m) e dello Zucco dei Tre Signori (1637 m), con una Madonnina piazzata su una delle due vette.
Alla Bocchetta di Bertena incrociamo un altro sentiero che sale sulla sinistra e percorriamo gli ultimi metri di dislivello per la panoramica vetta del Monte Due Mani (1666 m).
Per la discesa percorriamo lo stesso sentiero di salita a ritroso.
Impressioni
Una delle numerose vie di salita al Monte Due Mani, celebre per la bella vista sul Lago di Lecco e per il bel Bivacco “ufo” (Bivacco Locatelli) rimosso di recente per essere restaurato, visti i numerosi e deplorevoli danneggiamenti che gli erano stati inflitti. Una via abbastanza diretta (benchè ne esistano di ancora più dirette) che percorre, nella sua parte terminale, una bella e suggestiva cresta, mai difficile ma panoramica.












