Descrizione
Partiamo dall’abitato di Teveno (1142 m) da cui, poco dopo la Chiesetta di San Nicola, imbocchiamo il sentiero 431 che sale inizialmente su comoda mulattiera e si immerge nel bosco sotto el ripide pareti del Monte Cavallo.
Dopo qualche tornante, la mulattiera diventa sentiero e si sale zigzagando un po’ e tendendo a sinistra, quasi ad allontanarsi dal gruppo del Pizzo di Petto.
Si esce al sole in Val Conchetta proprio a ridosso della rampa finale del Monte Cavallo (1790 m) che andremo brevemente a salire sulla nostra sinistra.
Ritornati sul sentiero, proseguiamo decisamente a destra entrando in Val Conchetta e seguendo la traccia che conduce al Passo di Fontanamora. Appena entrati nell’ampio e freddo vallone dominato dall’evidente Pizzo di Petto, si nota a destra la nostra salita, oggi quasi priva di neve. Proseguiamo fino a un cartello in legno che indica “Croce Pizzo di Petto CAI Bellusco a destra”.
Lasciamo quindi la traccia principale che prosegue verso il Fontanamora per avvicinarsi alla spalla erbosa preceduta da un canale che rappresenta la via di salita per la croce. Il canale è abbastanza ripido, su erba (45°), con uscita sulla destra che deposita sullo spallone finale da cui, brevemente, si raggiunge la panoramica Croce di Pizzo di Petto (2063 m).
Nel canale sono presenti spit nei punti più critici. Dalla croce è evidente la cresta che prosegue superando diverse cimette e che porta al Pizzo di Petto, ma oggi le condizioni nevose non sono al meglio, pertanto riscendiamo dalla via di salita e ripercorriamo a ritroso la Val Conchetta, sino al bivio in prossimità del Monte Cavallo dove, questa volta, procediamo dritti su segnavia 404 che punta al Rifugio Plan del Sole (1550 m, ultimo tratto a lato della pista da sci “Presolana”).
Poco prima di raggiungere il Rifugio Plan del Sole (punto di arrivo cabinovia da Carbonera), seguiamo il cartello indicante “Teveno” che ci fa svoltare a sinistra e, questa volta col segnavia 406, riscendiamo nel bosco su pendenza sostenuta ma mai eccessiva sino a sbucare sulla strada carrabile poco prima del paese.
Impressioni
Bella croce panoramica, dalla quale volendo è possibile effettuare il collegamento in cresta fino alla vera cima del Pizzo di Petto (alpinismo).
La salita finale alla Croce è ripida soprattutto nel primo tratto di canale (sia che sia erboso che che sia innevato), possono risultare utili per sentiersi più sicuri dei ramponcini anche nella stagione estiva.




















