Monte Crapele e La Corna da Valgoglio

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Estate
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Trekking
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Val Seriana

Distanza: 12 Km

Dislivello: +1320 m

Quota max: 2240 m

Sentieri CAI: 232

Esposizione: –

Difficoltà: EE


Località di partenza: Valgoglio (BG) – Val Seriana

Punti di appoggio: Rifugio Gianpace

Descrizione

Dalla centrale Enel al Monte Crapele

Partiamo dalla centrale idroelettrica Enel di Valgoglio in prossimità dei sentieri della Val Sanguigno, dove prendiamo subito la traccia dritta davanti a noi che sale verticale e ci fa guadagnare circa 150 m di quota.

Ricongiunti con la traccia che va a Bortolotti, pieghiamo a sinistra e la seguiamo guadagnando quota lentamente ed arrivando dopo un paio di Km al bivio per il Rifugio Gianpace sulla sinistra.

Noi procediamo invece dritti entrando nell’ampio pianoro erboso ricco di torrenti e delimitato da erbose vette. Ad un bivio con cartello, prendiamo la destra in direzione delle Baite di Salina, per poi continuare a sinistra lungo il sentiero che procede in direzione Passo di Valsanguigno Ovest. Intercettiamo l’ampia, ripida ed erbosa cresta/costola Sud-Ovest che punta in direzione del Monte Crapele.

Pieghiamo quindi a destra e la risaliamo tutta (oltre 500 m di dislivello), sempre su erba mediamente ripida ma mai difficile.

Sbuchiamo alle innocue roccette che precedono la cima del Monte Crapele (2125 m). Bellissima vista sulla costiera Secco-Fop, Pizzo Arera, Cime di Presponte, Pradella e Salina.

Cresta per La Corna e ritorno a Valgoglio

Scendiamo quindi la facile cresta erbosa/rocciosa sino alla selletta da cui attacchiamo la cresta dinanzi a noi che in circa 20 minuti ci porterà su La Corna (2240 m). Si tratta di una facile cresta che oppone pochi facili passaggi su roccia e che permette di risalire quella che è a tutti gli effetti una bellissima cuspide rocciosa.

Per la discesa procediamo brevemente sulla cresta dinanzi a noi fino ad una selletta dove degradiamo sulla destra puntando all’evidente Stagno de La Corna.

Dallo stagno, seguendo gli ometti, scendiamo con diagonale discendete verso destra per ripidi pratoni, lasciando sulla nostra destra le varie Baite di Salina e andando a riprendere la traccia in prossimità della Baita Inferiore.

Da qui seguiamo a ritroso il sentiero della Val Sanguigno evitando l’ultimo pezzo verticale tramite il sentiero sulla destra ben segnalato da cartello che esce dal bosco e ci riporta alla centrale Enel.

Impressioni

Veloce giro di trekking che permette di inoltrarsi nel magico mondo della Val Sanguigno e di sormontare delle vette poco conosciute ma molto panoramiche.

La salita da noi scelta per il Monte Crapele potrebbe facilmente risultare un po’ “verticale” ai più e si sviluppa tutta su erba ripida e scivolosa. Come sempre, su fondo di questo tipo, consigliamo di portarsi dietro i ramponcini.


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