Descrizione
Per questa bella salita in ambiente selvaggio, si parcheggia l’auto nei pressi del Lago artificale di Pontesel (825 m) e si imbocca il sentiero 490 che sale diretto nel bosco al Rifugio Bosconero (1457 m).
Al Rifugio Bosconero si ricalca la traccia dell’Alta Via 3 che sale nel ghiaione che sale ripido tra il Sasso di Bosconero e il Sasso di Toanella.
Con fatica (la traccia è labile e qualche volta bisogna litigare coi sassi rotolanti) si raggiunge la Forcella Toanella (2150 m), dove lasciamo l’Alta Via 3 che stacca su cengia a destra e pieghiamo invece a sinistra, su una traccia segnalata da omini su sassi e ghiaia.
Ci avviciniamo dunque all’ultimo tratto di salita: superiamo qualche balza di roccia usando sporadicamente le mani (I/I+) e proseguiamo sempre tenendo d’occhio gli ometti.
Poco prima della vetta, si passa su una bella cengia a sinistra della parete e si attacca così la vetta (con omino) del Sasso di Bosconero (2468 m), sempre superando facili roccette. Dalla vetta il panorama è maestoso, con ottima vista sugli Sfornioi e il Pelmo.
Torniamo a Pontesel dallo stesso sentiero di salita.
Impressioni
Bella salita nell’ambiente selvaggio della Val di Zoldo che permette di passare tra le altissime pareti verticali del Sasso di Bosconero e del Sasso di Toanella, parco giochi per gli arrampicatori più sfrenati.
La salita non è mai troppo tecnica (la classificheremmo EE), ma bisogna comunque prestare attenzione a qualche tratto leggermente esposto su cengia e al fondo tipicamente dolomitico e ghiaionico, con sassi talvolta mobili.














