Corna di San Fermo e Il Costone da Borno

Estate
Trekking
Val Camonica

Distanza: 13,3 Km

Dislivello: +1510 m

Quota max: 2329 m

Sentieri CAI: 101, 100, 183

Esposizione: Sud

Difficoltà: EE+


Località di partenza: Borno, località Navertino (BS) – Val Camonica

Punti di appoggio: Rifugio San Fermo

Descrizione

Partiamo dalla località Navertino di Borno (912 m) e imbocchiamo il sentiero cementato 100, che sale su buona pendenza immergendosi in seguito nel bosco. Seguiamo il sentiero che sale a tornanti e sempre pendente verso il Rifugio San Fermo (1868 m), che raggiunge una volta uscito dal bosco e dopo aver superato la Malga San Fermo.

Dal Rifugio, procediamo dritti su pratone, seguendo numerosi bolli rossi che guidano su un ripido pratone che, molto diretto, conduce alla Croce di San Fermo (2250 m).

Dalla Croce procediamo su un breve tratto della via Attilio Gheza, il tratto finale della via che conduce dalle Corna di San Fermo alla Croce e poi a Borno. Questo tratto è il più delicato del percorso e presenta qualche passaggio facile su roccia (I+), talvolta in leggera esposizione.

Dalla Croce procediamo sulla facile cresta e superiamo subito un tratto di discesa e risalita, risalita che richiede di superare un breve diedro di facili roccette. In cima a questo passaggio, è presente un anello di calata.

La cresta prosegue in salita alternando tratti di erba a qualche roccia da superare e, in seguito, si fa decisamente più comoda, allargandosi e facendosi più erbosa.

Giungiamo quindi in vetta alla prima e più alta cima della Corna di San Fermo (2329 m), che non presenta nè croce nè omino di pietre. Da qui, sulla destra è ben visibile la cresta che percorre la via Attilio Gheza e che giunge alla Corna dagli arditi Corni del Negrino.

Scendiamo per pochi metri dalla Corna di San Fermo e risaliamo, sempre su terreno facile misto di erba e sassi, alla seconda vetta delle Corna di San Fermo, con omino di vetta.

Scendiamo ora seguendo la dorsale erbosa, talvolta ripida, sino ad intercettare il sentiero 183 in prossimità del Passo del Costone (1896 m).

Dal Passo, proseguiamo dritti su sentiero in piano tra i prati, fino a giungere alla bella croce di legno de’ Il Costone (1937 m).

Torniamo quindi al Passo del Costone e proseguiamo sul sentiero fino a tornare al Rifugio, dal quale torniamo a Navertino tramite il sentiero di salita.

Impressioni

Un bel giro di trekking con qualche spruzzo di roccia, con passaggi mai difficili ma appaganti. Queste vette sopra Borno sono suggestive, con bellissimo panorama sulle creste “dollomitiche” che le collegano tra loro.


Link utili