Descrizione
Partiamo dalla località Sciocc di Cusio (1508 m), parcheggiando a bordo della strada a pagamento che da Cusio va ai Piani dell’Avaro (occorre quindi acquistare il ticket: 3 euro alla macchinetta all’imbocco della strada), nei pressi della curva dalla quale parte il sentiero 108.
Il sentiero sale dapprima in un boschetto, per poi proseguire a mezzacosta in lieve salita, con il panorama che si apre sulla sinistra. Si giunge così alla Casera Valletto (1782 m), situata in un bel pianoro erboso.
Il sentiero prosegue ora sempre ben segnato e, con qualche tornante, supera la Fonte San Carlo (1775 m) e intercezza il sentiero 107 che giunge da Ornica.
Siamo ora nella bella conca dominata dal Passo di Salmurano, dalla bastionata sopra la quale si trova il Benigni e, sulla sinistra, dal Pizzo di Giacomo e la sua cresta con torrioni.
Proseguiamo sul sentiero che sale a destra della grossa conca (volendo si può anche imboccare il 108A o “sentiero dei vitelli” che piega a sinistar e sale anch’esso al Benigni), lasciamo il 107 che piega a destra per andare al Passo di Salmurano e proseguiamo sotto la bastionata del Benigni, puntando all’evidente “Canale dei Piazzotti”.
La salita in questo bel canle composto da grossi blocchi rocciosi e facile e ben bollata, qualche volta richiede di aiutarsi con le mani.
Usciti dal canale, siamo in una piccola conca sotto al Rifugio, dalla quale è ben visibile, vicina, la bandiera del rifugio sopra di noi. Seguiamo sempre i bolli che ci fanno superare con qualche zig-zag l’ultimo tratto di salita e siamo nel bell’altopiano dominato dal Rifugio Benigni (2222 m).
Da qui, si può scendere seguendo il sentiero di salita oppure il già citato sentiero 108A, oppure,per completare un anello un po’ più lungo, si può proseguire sul sentiero delle Orobie Occidentali (101) in direzione Passo San Marco. Scendiamo quindi per un brevissimo tratto da dove siamo saliti e, all’incrocio col 101, lo imbocchiamo sulla sinistra.
In breve giungiamo al Passo Salmurano (2017 m), dal quale proseguiamo dritti sul ben segnato 101. Lo si segue fedelmente fino al Colletto del Monte Avaro (2073 m), passando alle pendici del Monte Salmurano, del bellissimo Monte Valletto e del Monte Triomen. Il colletto è un ampio valico erboso, poco sopra del quale è facilemente raggiungibile, volendo, il Monte Avaro.
Da qui, scendiamo sulla destra seguendo il sentiero 109A e poi il 109 che ci portano ai Piani dell’Avaro e al loro Rifugio Monte Avaro (1704 m).
Da qui, torniamo all’auto a Sciocc seguendo la strada carrabile in discesa per qualche tornante.
Impressioni
Bellissimo rifugio, situato in un suggestivo altopiano tra belle vette rocciose con divertenti vie alpinistiche di varia difficoltà. Il rifugio è anche detto, non a caso, “Nido d’aquila”. Carino il passaggio verso il finale nel famoso “canalino del Benigni che, in inverno diventa un breve e divertente passaggio su neve dura (essendo esposto a nord) da affrontare con ramponi e piccozza (attenzione, quindi! In inverno affrontarlo con la dovuta attrezzatura).
















