Descrizione
Partiamo dal parcheggio delle Baite di Mezzeno, a Roncobello (1007 m), e imbocchiamo il sentiero 215 che, superando alcune Baite, raggiunge il Passo di Mezzeno (2142 m).
Dal Passo, proseguiamo in discesa sul sentiero delle Orobie Orientali e costeggiamo i Laghi Gemelli fino a raggiungere il Rifugio Laghi Gemelli (1968 m). Qui atrtraversiamo la passerella della diga e prendiamo il sentiero del giro dei cinque laghi a sinistra, salendo fino a raggiungere il Lago Colombo (2046 m).
Al Lago saliamo seguendo le tracce (a questo punto il sentiero è labile) per la “ferrata del Pizzo del Becco”: saliamo dapprima a mezzacosta puntando a destra. Raggiungiamo quindi una conca di grossi massi rocciosi e, seguendo qualche segnalazione, raggiungiamo l’attacco del canale attrezzato con catene.
Il tratto attrezzato parte con una canale verticale di circa 30 m, abbastanza impegnativo (II grado, le catene facilitano molto la progressione), poi diventa più semplice. Le catene aiutano ancora la progressione per altri metri di dislvello su roccette e erba fino a raggiungere un ampio colletto pianeggiante.
Al Colletto, viriamo a sinistra seguendo le tracce che, appena sotto la cresta, portano in breve alla vetta del Pizzo del Becco (2507 m), tramite pochi passaggi su facili roccette.
Scendiamo con attenzione per la stessa via di salita. Facciamo una breve tappa al Rifugio Laghi Gemelli e torniamo a Roncobello, risalendo al Passo di Mezzeno e scendendo poi alle Baite di Mezzeno.
Nota: la via normale per il Pizzo del Becco è anche raggiungibile dal paese di Carona, seguendo il famoso sentiero che sale al Rifugio Laghi Gemelli. Il dislivello è leggermente maggiore, ma si evita così la risalita dopo la vetta (nel nostro giro siamo dovuti risalire al Passo di Mezzeno per poi scendere di nuovo a Roncobello).
Nota 1: il tratto ferrato per la vetta non è da sottovalutare, in quanto presenta una discreta esposizione, soprattutto nel primo canale. Necessario l’uso del caschetto e consigliato il kit da ferrata, se ritenuto necessario o d’aiuto.
Impressioni
Una bella vetta orobica, buona palestra per mettere a test i propri nervi su terreno roccioso e verticale.
Le catene aiutano la progressione, ma i passaggi non sono comunque da sottovalutare. consgliati caschetto e kit da ferrata, se dà più sicurezza.

















