

Descrizione
Anello molto selvaggio sulle cime trentine del Lago di Garda Settentrionale.
Partiti dal centro di Riva del Garda, imbocchiamo il sentiero del Ponale in direzione Pregasina ma, poco dopo la tagliata del Ponale, viriamo a destra imboccando il ripidissimo sentiero 429 che sale nel bosco e ci porta alla Bocca di Lè (800 m). Da qui decidiamo di prendere il sentiero 430 che percorre la cresta tra la Cima Al Bal e la Cima della Nara (1344 m).
L’ambiente è molto aspro e brullo. Si procede lentamente superando alcuni passaggi di I/I+ grado su rocce abbastanza esposte. Raggiungiamo Cima Strussia (1238 m) e, poco dopo, Cima Al Bal (1269 m). Proseguiamo in cresta, costeggiamo Cima della Nara (1376 m) e prendiamo la deviazione sulla sinistra dal 430 (sentiero 422) che in breve ci porta al Passo Rocchetta (1159 m) (il sentiero costeggia sul lato del Lago di Garda Cima della Nara, per salire in vetta bisogna fare una piccola devizione non segnalata sulla destra).
Il dislivello è praticamente finito: procediamo con attenzione sul sentierino franoso che ci porta prima in vetta al Monte Palaer (1073 m) e poi alla Bocca Larici (890 m), e da qui prendiamo l’ampio e battuto sentiero nel bosco (starda forestale Palaer) che ci porta in breve al paese di Pregasina (535 m), dove ci abbeveriamo finalmente alla fontana.
Il ritorno a Riva del Garda viene ultimato con il sentiero basso del Ponale, già parzialmente percorso all’andata.
Impressioni
Tracciato molto selvaggio con alcuni passaggi esposti di I grado. Luogo non troppo frequentato (ad eccezione del tratto sul Sentiero del Ponale) e completa assenza di acqua sul percorso. Attenzione alle riserve idriche se percorso in piena estate!













