Giornata importante per il nostro “Trentino strudel tour 2021”: soltanto durante il giro assaggiamo 3 strüdel di spessore, 2 dei quali occuperanno due posti del podio della classifica finale della vacanza.
Prima tappa: Rifugio Comici. Trovare mele in pezzi e pinoli interi nello strudel dopo 850 m di salita verticale farà sì che il Comici si aggiudichi il primo posto della classifica finale. E’ stato l’unico servitoci servito appena sfornato e bello caldino. Ad oggi (4 anni dopo) lo ricordiamo come uno degli strudel più buoni della nostra vita.
Seconda tappa: Rifugio Pian di Cengia. Essendo questo rifugio abbastanza vicino al Comici, eravamo indecisi se fare tappa subito anche qui o se proseguire per il prossimo rifugio. Poi abbiamo visto uscire dalla cucina un tris di canederli stupendo che ci ha fatto ben sperare sulla cucina del rifugio, e quindi ci siamo detti: “che molli che siamo, rinunciamo già al secondo?”. Cambiammo idea. Mai cambio di idea fu più azzeccato. Questo strudel finì per aggiudicarsi ils econdo posto della lassifica generale del tour 2021. Biscottoso al punto giusto ( e accompagnato da una birretta poi… Goduria!).
Ultima tappa del giro: il celeberrimo Rifugio Locatelli. Questo è stato sicuramente lo strudel con vista più buono di sempre. Ammirando le Tre Cime, la cannellosità si gode ancora di più. Dal Locatelli, con tutta l’affluenza e il lavoro che ha, d’altra parte, non ci aspettavamo di certo un strudel super curato nei dettagli, chissà quante fette ne devono distrubuire al giorno!




