Descrizione
Siamo a Carona, a quota 1200 m, alla partenza del sentiero per i rifugi Longo e Calvi. Noi puntiamo il secondo, che raggiungiamo seguendo il sentiero 210 passante per il Lago del Prato e poi dalla Diga Fregabolgia.
Dal Rifugio, ci immettiamo sul sentiero 225 in direzione Rifugio Brunone e Passo di Valsecca. Perdiamo un po’ di quota e giungiamo alle pendici del Monte Grabiasca.
Aggiriamo il Grabiasca a mezza costa su un traverso che noi abbiamo trovato con neve sfondosa, guadagnando sempre più quota fino all’attacco del Canale Nord del Pizzo Poris.
Il canale, pieno di neve portante e rigelata, sale con una pendenza media di 40° portandoci sulla cresta finale, pulita da neve ma abbastanza esposta e con roccia sfasciumosa.
Raggiungiamo in breve la vetta del Pizzo Poris (2716 m) e ci godiamo la vista privilegiata sui Diavoli e sui 3000 della Val Seriana.
Il ritorno a Carona avviene per la stessa via di salita.
Impressioni
Bellissima cima orobica con una croce di vetta unica!
Tracciato invernale dal lungo sviluppo e interessante dislivello. Il canale finale, seppur non di notevole pendenza, richiede l’uso di almeno una piccozza.













