Traversata in cresta delle Quattro Matte

estate attilio gheza
Estate
alpinismo attilio gheza
Alpinismo
Val di Scalve

Distanza: 11,5 Km

Dislivello: +1450 m

Quota max: 2370 m

Sentieri CAI: 315, ferrata Passo della Porta

Esposizione: Nord-Ovest

Difficoltà: AD


Località di partenza: Castione della Presolana (BG) – Val di Scalve

Punti di appoggio: Baita Cassinelli

Descrizione

Avvicinamento

Dal Passo della Presolana (Castione della Presolana) saliamo in vetta al Monte Visolo (2370 m) tramite il verticale sentiero (nella sua seconda parte) che passa dalla Baita Cassinelli (1568 m).

Dal Monte Visolo si scende alla sottostante Bocchetta del Visolo, dove seguiamo le indicazioni per la ferrata Passo della Porta in direzione Passo della Porta.

Seguiamo una prima parte di catene superando qualche canalino detritico ed aggirando poi i pendii della Presolana Orientale raggiungendo una zona erbosa dove la Corna delle Matte inizia a farsi vedere molto bene. Poco più avanti, in prossimità di una conca molto ghiaiosa, prima di mettere piede sulla pietraia, pieghiamo a destra e scendiamo per costoloni erbosi sino a raggiungere la Bocchetta delle Quattro Matte (non quotata).

Dalla bocchetta, il nostro percorso è logico ed evidente davanti a noi.

Traversata delle Quattro Matte

  • Prima matta (Erica): si risale senza difficoltà su terreno erbo-roccioso raggiungendo un arco naturale da cui, qualche metro più a sinistra, si arrampica per facili roccette raggiungendo la prima cima (II). Si ritorna all’arco e ci si cala al di là del buco.
  • Seconda matta (Rosina): dalla selletta si risale per terreno leggermente più roccioso rispetto alla Prima Matta seguendo una linea più erbosa da destra verso sinistra (II) e uscendo alla sinistra del cucuzzolo sommitale. Da qui, passare leggermente a destra raggiungendo i cordini di sosta per calata verso la selletta opposta.
  • Terza Matta (Genzianella): salire l’incassato camino a destra di uno sperone roccioso (possibile salire anche a sinistra, più esposto). Fuori dal caminetto, proseguire diagonalmente verso sinistra cercando il facile e procedere poi dritti di nuovo con qualche passaggio più delicato sbucando alla piccola cuspide di vetta (III+, 2135 m). Sosta su due chiodi collegati con cordino. A cavalcioni sulla piccola crestina, passare sul lato est con la doppia già allestita e calarsi nel vuoto per 8/10 m fino a raggiungere uno scomodo canalino detritico che divide la terza Matta dalla quarta e ultima Matta.
  • Quarta matta (Gardenia): dallo scomodo canalino traversare a destra su cengetta in forte esposizione e piegare poi nettamente a sinistra risalendo il secondo breve ma marcio caminetto che si trova. Il primo caminetto ci è sembrato più aggettante. Tiro brevissimo (IV), si esce pochi metri a destra del cucuzzolo, circondato da due cordini (sosta).

Per scendere, ci si cala quindi sulla verticale a sud, direzione Vallone e, con una doppia da 25 m circa, si toccano i ghiaioni del canalone che scende dall’intaglio fra le Matte e la Corna. Qui, un’altra sosta su chiodi in una fessura sulla parete permette una seconda doppia di altri 25 m che porta ad una zona più aperta dove si trova una terza sosta su spuntone. Da qua una calata di 20 m circa nel canalino visibile sottostante deposita sui ghiaioni basali (clessidra a metà del canalino).

Si ritorna risalendo i ripidi prati scesi in precedenza fino a riprendere il sentiero del Passo della Porta, che ci riconduce in vetta al Visolo e, da lì, alla macchina al Passo della Presolana.

Nota sul materiale utilizzato: abbiamo utilizzato una corda da 60 m, necessaria per la prima calata di discesa dall’ultima matta e qualche friend.

Impressioni

Un giro magico, che tocca i quattro dentini più iconici e famosi sul massiccio della Presolana e, probabilmente, in tutto il territorio bergamasco! Giro selvaggio econ roccia non propriamente salda, da affrontare con la dovuta cura.


Guarda il nostro video che riprende la traversata delle Quattro Matte di Colere!