Tipo di articolo: Alta via
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Alta Via 3 tappa 5: Rif. Bosconero – Longarone
L’ultima tappa dell’alta Via 3 è nostalgica e calda: saliamo al Sasso di Bosconero e tramite il selvaggio Viaz delle Ponte scavalliamo nell’arido vallone che scende a Longarone, dal quale guardiamo con ripetto la Diga del Vajont, ricordandone la tragedia
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Alta Via 3 tappa 4: Rif. Venezia – Rif. Bosconero
Tappa 4 selvaggia che introduce molto bene al mondo a sè delle Dolomiti Zoldane. Sentieri boschivi e misteriosi, il panoramico Monte Rite e la bella salita allo Sfornioi Nord
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Alta Via 3 tappa 3: Rif. Vandelli – Rif. Venezia
Bellissima e faticosa tappa che parte con la celebre ferratat Vandelli, raggiunge Forcella Grande sotto l’Antelao con un bel sentiero selvaggio su cengia, passa da San Vito di Cadore e risale faticosamnete al Rifugio Venezia, sotto il Pelmo
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Alta Via 3 tappa 2: Rif. Vallandro – Rif. Vandelli
Tappa 2 molto provante fisicamente, sia per il kilometraggio che per il dislivello e il caldo. Vista mozzafiato dal Monte Piana, passaggio suggestivo a Forcella Popena e arrivo in paradiso al Sorapiss
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Alta Via 3 tappa 1: Villabassa – Rif. Vallandro
Prima tappa, come al solito, di avvicinamento alla dolomia maestosa, ma senza farci mancare una vetta di spessore che ci ha fatto sputare fatica alla fine della giornata: il Picco di Vallandro
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Alta Via 2 tappa 8: Rif. Boz – Feltre
L’ultima tappa dell’Alta Via 2 si conferma scoscesa, per la prima parte. Noi abbiamo scelto di evitare il passaggio più esposto. Infinita la discesa da Croce d’Aune a Feltre (no shortcuts per noi!), fortunatamente a Pedavena è possibile fare una tappa vittoriosa alla fabbrica di Pedavena per birra fresca e hamburger!
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Alta Via 2 tappa 7: Rif. Treviso – Rif. Boz
Questa tappa mette a dura prova i nervi di coloro che soffrono di vertigini perchè in esposizione dalla Forcella d’Oltra in poi. La salita al passo del Comedon è lunga e ostica, attrezzata solo in brevi tratti. L’affaccio poi sul Piz di Sagron e sul Sass di Mura è magnifico.
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Alta Via 2 tappa 6: Rif. Rosetta – Rif. Treviso
Tappa che, dalle statistiche, non rende l’idea di quanto sia stata dura da affrontare (soprattutto perchè intrapresa dopo diverse tappe fisicamente provanti dei giorni precedenti). Se si sceglie di deviare per la Croda Granda, prestare attenzione alle riserve d’acqua a disposizione, perchè, da dopo il Pradidali, non se ne vede più fino al Treviso.
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Alta Via 2 tappa 5: Rif.Mulaz – Rif. Rosetta
Una tappa davvero gloriosa, che avevamo pianificato per salire sul maggior numero di Pale possibile. Questa tappa è solo per montanari preparati fisicamente e con un’ottima resistenza al dislivello in ambiente. Si può ovviamente rendere più abbordabile togliendo alcune vette o, semplicemente, godendosi il collegamento Mulaz-Rosetta, comunque molto divertente!
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Alta Via 2 tappa 4: Rif. Contrin – Rif. Mulaz
Lunga e splendida tappa che ci porta dall’ambiente lunare del Sasso Vernale alla comparsa delle frastagliate Pale di San Martino. Dal Passo San Pellegrino si affronta un lungo tratto di collegamento fino a un secondo passo stradale (Passo Valles) per superare infine un’insidiosa salita finale al rifugio Mulaz.
