


Descrizione
Avvicinamento
Da Valbondione (900 m) saliamo al Rifugio Coca (1891 m) tramite il sentiero 301.
Dal rifugio seguiamo le evidenti tracce che proseguono in direzione Val di Coca e omonimo Lago (2108 m) sino a raggiungere l’anfiteatro denominato “Conca dei Giganti” dove quest’ultimo è situato.
Dalla Conca, si risale in direzione Passo di Coca superando il lago sulla destra o sulla sinistra laddove la traccia è più portante. Il Canale Tua risulta essere il terzo sulla sinistra della conca, iniziando a contare dal Passo di Coca.
Completiamo l’avvicinamento e notiamo subito che il canale presenta una rampa iniziale abbastanza lunga che piega a sinistra verso una strozzatura.
Canale Tua
Risalendo il canale, si affrontano innanzitutto pendenze contenute di 40/45° sino a giungere in prossimità della prima curva a sinistra dove la pendenza aumenta nettamente superando i 55° e si mantiene costante per un bel pezzo. Si effettua un traverso/curva a sinistra che, in base all’innevamento potrebbe presentarsi come salto. Noi lo troviamo coperto, ma le pendenza in questo tratto arrivano sicuramente ai 60°.
Proseguiamo dritto su pendenze ancora sostenute puntando un evidente salto ghiacciato davanti a noi. In base alle condizioni si può passare dalla totale neve al trovarsi qualche metro/parecchi metri di roccia e ghiaccio scoperti e, possibilmente, una piccola grotta esattamente a destra del pezzo più ripido. Troviamo una sosta 3 m circa sotto la grotta sul lato destro del canale.
Superato questo primo salto a sinistra della grotta, il canale procede per circa 60 m su pendenze buone (55/60°) sino a un altro salto più lungo e ghiacciato che, anche in questo caso, si affronta trovandosi una sosta da attrezzare su due chiodi sulla destra, presso un’evidente cavità rocciosa.
Superata anche questa seconda strozzatura, il canale abbassa leggermente di pendenza (45/50°), anche se per raggiungere l’uscita presso la Bocchetta di Scais ci mancheranno ancora 200 m di dislivello da colmare.
Si raggiunge quindi la Bocchetta di Scais (2905 m) con grandiosa vista sulla Fetta di Polenta a destra, da cui si piega nettamente a sinistra seguendo in un primo tratto la cresta (è anche possibile scendere lungo la vedretta di Scais fino a intercettare la via normale di salita al Redorta). Dalla Bocchetta l’attacco della cresta è piuttosto ripido, la neve farinosa potrebbe complicare il passaggio.
Seguiamo quindi la cresta stando leggermente sulla destra sino a un roccione che precede un’affilata crestina nevosa, lì dove decidiamo di fare un traverso poco sotto il filo, a destra. Siamo quindi sulla via normale che sale da un canalone a destra, che seguiremo in cresta fino in vetta al Pizzo di Redorta (3050 m).
Discesa
Per la discesa, optiamo per il più bonario canale Ovest: discendiamo le prime roccette della vetta per proseguire su facile pianoro nevoso che ci deposita all’uscita del canale ovest dove si entra dopo aver effettuato un piccolo aggiramento di un roccione sulla destra e aver sceso qualche facile placca.
Il canalone ovest ci porta nel pianoro nevoso sottostante la vetta del Pizzo Redorta. da qui, proseguiamo su traccia in discesa e, effettuando un lungo traverso a destra, raggiungiamo il Rifugio Brunone (2295 m).
Scendiamo dal Brunone seguendo il lungo sentiero che ci riporta a Fiumenero (790 m) passando dai Piani dell’Aser.
Da Fiumenero percorriamo i 5 Km di strada che ci riportando a Valbondione (oppure facciamo autostop sperando che qualcuno ci porti al paese successivo).
Impressioni
Da molti definito “il più bel canale delle Orobie”, ne capiamo davvero l’attrattiva. Lungo, incassato, pendente, uscita scenografica e qualche passaggio su ghiaccio, per gli amanti della materia. Ce ne è per tutti i gusti, e l’arrivo sul Redorta è molto emozionante.
Le condizioni di innevamento e del canale determinano fortemente le difficoltà oggettive e percepite della via, scoprendo o ricoprendo i tre salti caratteristici del Tua. La cresta finale per la vetta potrebbe essere delicata, in caso di neve farinosa e poco tracciata.























