Descrizione
Partiamo dal parcheggio della funivia ai Piani d’Erna, dove scendiamo nel boschetto dietro l’impianto e deviamo a destra su strada bianca sino ad un cancello dove il sentiero prosegue sulla sinistra, ben indicato.
Seguiamo quindi il facile sentiero nel bosco in direzione Rifugio Stoppani. Il sentiero non è mai ripido ed allunga verso la Valle Comera. Al primo bivio che indica il Rifugio Stoppani sulla sinistra, decidiamo di proseguire dritti seguendo le indicazioni per Bocca d’Erna/Passo del Fò. Passiamo sotto l’abitato di Costa Alta e, sempre seguendo l’evidente traccia, giungiamo ad un trivio dove lasciamo sulla destra il sentiero in direzione Passo del Fò per proseguire invece dritti sul Sentiero Spreafico.
Il sentiero ci fa attraversare il sassoso letto del torrente Bione per farci passare poco dopo dalla Sorgente Riccardo Spreafico. Ancora qualche ripido tornante e andiamo a incrociare il sentiero che arriva da destra “anello del Resegone”, che in breve ci conduce alla Bocca d’Erna (1291 m).
Da qui, seguiamo le indicazioni per la sella del canalone di Bobbio (Sentiero Carlo Villa) che si porta subito sotto i ripidi canali del Monte Resegone e, dopo aver superato qualche tratto in sali-scendi attrezzato con catena, ci porta in prossimità del primo canale (Pesciola Settentrionale). Superiamo questo canale, andando invece ad imboccare il secondo, che troviamo poco dopo: il canale Pesciola Meridionale.
Purtroppo troviamo il canale secco per la prima abbondante metà.
Iniziamo pertanto a risalirlo su massi e terreno detritico instabile che si alterna a qualche muretto di valida roccia. Dopo circa un centinaio di metri, una costola semi-erbosa divide il canale in due parti.
Noi stiamo sul ramo di destra andando ad affrontare due risalti rocciosi, di cui il secondo risulta essere il più delicato (III). Questo risalto di un paio di metri circa si affronta tendenzialmente anche quando il canale è ben innevato. Superato il risalto, effettuiamo un piccolo traverso verso sinistra portandoci verso il centro del canale che diviene ora ben innevato, e proseguiamo quindi su pendenze mai troppo elevate su buona neve sino all’evidente sella di uscita posta a quota 1720 m circa, presso il Sentiero delle Creste Nord.
Raggiungiamo quindi in breve la punta Pan di Zucchero (1770 m) sulla destra, senza difficoltà, per poi tornare sul sentiero delle creste nord che seguiamo in direzione Passo del Giuff. Saliamo subito al Pizzo dei Galli (1754 m) dal canaletto posto a Nord-Est e indicato freccia gialla (breve passaggio tecnico, III grado), per poi proseguire di nuovo lungo il sentiero delle creste che ci porta anche sul Pizzo Morterone (1757 m).
Inizia quindi la discesa, ed il terreno da roccioso diventa sempre più boschivo fino ad immergerci completamente nel bosco verso quota 1600 m. Raggiunto il Passo del Giuff (1531 m), seguiamo l’anello del Resegone piegando a sinistra e ritorniamo, dopo un lungo tratto in falsopiano discendente, alla Bocca d’Erna, da cui seguiamo a ritroso l’itinerario di salita fino al parcheggio e all’auto.
Impressioni
Un bel giro di alpinismo invernale: canale rapido ma con qualche passaggio tecnico (dovuto al paio di salti di roccia). Ovviamente, è ideale percorrerlo in condizioni migliori rispetto a quelle trovate da noi: con più innevamento è sicuramente più divertente.




















