Presolana Occidentale – Canale Diretto

Inverno
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Alpinismo
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Val Seriana

Distanza: 11 Km

Dislivello: +1250 m

Quota max: 2521 m

Sentieri CAI: 315

Esposizione: Sud

Difficoltà: PD+


Località di partenza: Castione delle Presolana (BG) – Val Seriana

Punti di appoggio: Baita Cassinelli, Bivacco Città di Clusone

Descrizione

Partiamo da Castione della Presolana, poco prima del Passo della Presolana, più precisamente dall’ampio parcheggio davanti al Bar Neve.

Seguiamo il sentiero che sale a destra, piega con un tornante si addentra nel bosco. La pendenza è contenuta e in circa 2 Km si giunge ad un cartello fuori dal bosco dove, piegando a destra, in breve raggiungiamo la Baita Cassinelli (1568 m).

Dalla Baita, procediamo addentrandoci nel vallone su comoda mulattiera, per lasciarla quasi subito al primo bivio tenendo la destra (alternativamente, si può anche andare dritto entrando nella Valle dell’Ombra e si arriverebbe comunque in prossimità del Bivacco Città di Clusone).

Il sentiero effettua qualche tornante e, costeggiando ripidi pratoni e qualche roccia, passa sotto il canale Bendotti e procede sempre su pendenza mai troppo aggressiva sino alla Cappella Savina, dalla quale è ben visibile, poco più sotto, il Bivacco Città di Clusone (2050 m).

Procediamo dunque, dalla Cappella Savina, lungo un traverso sino a un cartello che indica la Grotta dei Pagani (2250 m) sulla destra, che raggiungiamo in breve.

Si attacca quindi la via normale per la Presolana Occidentale, superando anzitutto una prima paretina di roccette appoggiate generalmente solide fino ad arrivare quasi in prossimità di un’altra grotta dove, sulla sinistra, appare un canaletto in inverno innevato che risaliamo senza troppa difficoltà sbucando esattamente alla famosa catena.

Superiamo il lungo passo della catena e affrontiamo un secondo blocco di roccette (dopo 14 metri circa c’è un anello di calata tendenzialmente fuori dalla neve perché a sud, utile per la discesa).

Proseguiamo sempre su roccette, non difficili ma un po’ esposte, sino ad arrivare in prossimità della parete sulla nostra destra dove superiamo una cengia che ci immette nel “catino” superiore della via. La pendenza su neve aumenta subito e si trovano alcune roccette scoperte, superabili sulla destra o sulla sinistra in piccoli canaletti di misto neve-roccia. Con le nostre condizioni di salita non abbiamo trovato anelli scoperti, ma in base alla quantità di neve, potrebbero vedersi.

Ora si può scegliere se salire a sinistra seguendo la via normale o prendere il ramo che passa a destra del grosso torrione davanti a noi affrontando il “Canale Diretto” alla vetta. Noi scegliamo questa opzione.

Il canale è ampio all’inizio, con pendenza attorno ai 45-50°, sino ad una prima strozzatura dove troviamo neve un po’ più dura. Si supera un piccolo passaggio di misto e si accede alle ultime roccette prima dell’uscita, dove si seguono lingue di neve mettendo un po’ le mani su roccia.

Sbuchiamo un po’ di metri a sinistra della croce di vetta della Presolana Occidentale (2521 m).

Per la discesa, percorriamo la cresta della normale (con attenzione per via delle cornici) e pieghiamo a sinistra immettendoci di nuovo nel catino, inizialmente su pendenze più gestibili e poi più ripide, sino al saltino superato all’andata nei pressi della diramazione per il canale.

Si segue quindi la via normale a ritroso, noi effettuiamo una calata sull’anello posto circa 14 m sopra la catena.

Scendiamo alla Grotta dei Pagani e, da lì, a Castione della Presolana dal sentiero di salita.

Nota sul materiale utilizzato: noi abbiamo portato una corda di 30 m, sia per fare conserva che per calare in discesa. Abbiamo effattuata una calata solo dall’anello sopra la catena, ma se ne possono allestire altre anche in altri punti critici.

Impressioni

La Presolana non delude mai: ambiente magico e mai scontata. Non fatevi ingannare dal fatto che buona parte del percorso ricalca la via normale… Questa via normale è poco normale, sicuramente più tecnica di molte altre. In inverno, poi, è ancora più delicata e in alcuni punti è possibile dover effettuare calate.


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