Descrizione
Partiamo da Chignolo di Oneta, dal parcheggio della Chiesa di San Bartolomeo, da cui prendiamo il sentiero che passa dietro la chiesa, entra nel paesino e si ricongiunge sulla destra alla strada che termina poco dopo in prossimità di un bivio.
Prendiamo quindi il sentiero 526 in direzione Bivacco Plana, i cui primi 2 Km circa sono un tranquillo sali-scendi quasi pianeggianti su strada bianca, che ci fa ben addentrare nella valle. Giunti alla Madonnina della Mandra, il sentiero supera un canaletto che scende dalle pendici di sinistra per poi iniziare a risalire il bosco su pendenze leggermente più costanti.
Arriviamo quindi al Bivacco La Plana (1235 m), trivio dove noi, superato il Bivacco sulla destra, seguiremo i cartelli che salgono verso sinistra facendoci risalire un altro bel pezzo di bosco sino a incrociare il segnavia 530 proveniente dal Passo di Bilben e destinato al Bivacco Davide Testa e alla Cima Campelli sul Monte Alben.
Noi proseguiamo in direzione Passo di Bilben in un ambiente via via sempre più roccioso perdendo poca quota prima di giungere al cartello in legno che ci indica sulla sinistra la breve deviazione per la Croce di Segredont.
Risaliamo quindi questo ultimo pezzetto, sempre facile ma leggermente più roccioso che, in meno di 50 m di dislivello, ci porta sulla vetta del Monte Segredont (1548 m), con vista sul Monte Alben.
Il ritorno lo effettuiamo per lo stesso sentiero di salita.
Impressioni
Tranquilla escursione alla portata di tutti, che richiede di superare un brevissimo tratto finale di facili roccette con le mani. Noi abbiamo beccato un giorno di nebbia e bassissima visibilità, ma la vetta, in condizioni più terse, offrirebbe una bella vista con primo piano sul Monte Alben.












