Descrizione
Dal canonico parcheggio in prossimità della chiesa di Brumano (910 m), imbocchiamo il sentiero che sale tra prati e si immette poi nel bosco fino a raggiungere il Rifugio Resegone (1265 m).
Dal rifugio, non prendiamo la via di salita normale per la vetta del Resegone (che prosegue a destra del Rifugio e punta al Colletto di Brumano), ma imbocchiamo il sentiero 590 (anche detto “dei Solitari”) che sale più diretto dietro il rifugio immerso nel bosco.
Il sentiero sale con pendenza costante fino a immettersi in cresta proprio sul tracciato del 571, famoso sentiero che compie l’intero periplo della Valle Imagna. Sbuca poco più a destra dell’elevazione I Solitari (1667 m), dalla quale prende il suo nome, al Passo dei Solitari (1626 m).
Proseguiamo quindi in cresta sulla destra e, con qualche sali-scendi, passiamo sul Pizzo Brumano (1851 m) e accanto alle elevazioni del Pizzo Daina (1864 m) e della Torre di Valnegra (1852 m), fino a intersecare la via normale di salita al Rifugio Azzoni, che seguiamo fino al Rifugio stesso e, poco più sopra, alla bella croce di Punta Cermenati (1875 m), la più alta del Monte Resegone. Questo tratto di cresta non è mai complesso, ma presenta almeno un paio di tratti da risalire per qualche metro su facili roccette. Prestare attenzione in presenza di neve o ghiaccio.
Per la discesa, optiamo per la via normale di salita da Brumano, scendendo quindi al Colletto di Brumano e poi, tramite il 587, al Rifugio Resegone, dal quale torniamo al parcheggio dallo stesso sentiero di salita.
Impressioni
Una bella salita alternativa al Rifugio Azzoni e a Punta Cermenati, con qualche tratto di cresta facile ma divertente. Il tratto in cresta richiede di usare qualche volta le mani e in stagione invernale possono occorrere ramponcini/ramponi.














