Chignol d’Aral, Croce di Zorzone e Cima di Menna da Zorzone

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Estate
Alpinismo
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Val Seriana

Distanza: 11 Km

Dislivello: +1390 m

Quota max: 2300 m

Sentieri CAI: 234

Esposizione: –

Difficoltà: EE/F


Località di partenza: Zorzone, (BG) – Val Serina

Punti di appoggio: –

Descrizione

Partiamo dal soleggiato abitato di Zorzone dove, da Via Monte Menna, imbocchiamo il classico sentiero 234 che sale verso il Bivacco M.A.G.A.

Questa volta, in prossimità di un grosso canale, non seguiamo la traccia che si stacca a destra, ma proseguiamo sulla mulattiera a sinistra, verso le erbose pendici del Chignol d’Aral. Finita la mulattiera, il sentiero prosegue con qualche zig-zag e ci immette in un grande pratone abbastanza ripido presso cui un cartello/antenna ci farà da riferimento: lo raggiungiamo e, passando a destra, andiamo oltre sino a guadagnare il filo di questa erbosa dorsale.

Seguiamo la cresta parzialmente innevata dalla quale spuntano poche rocciose, fino alla piccolissima insenatura del Passo dell’Orso (1640 m), da cui sale un sentiero a destra che si collega alla normale di salita per il Bivacco M.A.G.A.

Procediamo dritti in salita, sempre sul crinale, sino a sbucare a circa 2000 m presso un’anticima che precede un paio di sali-scendi e, quindi, la piccola vetta del Chignol d’Aral (2068 m).

Dalla cima proseguiamo a destra perdendo quota e risalendo in brevissimo alla nuova Croce di Zorzone (2050 m). Da qui proseguiamo di nuovo in discesa per il Bivacco M.A.G.A (2005 m).

Davanti a noi è evidente la cresta di salita al Monte Menna. Iniziamo a risalire a su una facile dorsale erboso-rocciosa, fino a che la cresta piega decisamente a sinistra. Proseguiamo ancora sul facile crinale fino a che troviamo sulle rocce alla nostra destra, una lapide commemorativa di un aereo caduto in questa zona.

Inizia qui la parte tecnicamente un po’ più impegnativa: si sale ripidamente su roccette per una decina di metri, per poi fare un bel traverso che culmina ad una selletta. Quindi affrontiamo ancora qualche facile sali-scendi e giungiamo sull’ultima anticima, da cui un ultimo passaggio leggermente esposto (attenzione in caso di neve ghiacciata) ci porta davanti agli ultimi 20 m di pala sommitale, da cui, in breve, giungiamo in vetta al Monte Menna (2300 m).

Torniamo al Bivacco per la cresta di salita e torniamo in paese seguendo la via normale di salita che scende senza difficoltà sino a superare alcune baite per rimetterci nel bosco iniziale, poco sopra il parcheggio di via Monte Menna.

Impressioni

Bel giro su facile cresta, ma molto panoramica. Ideale da percorrere in inverno.

La salita finale al Monte Menna è il tratto più “delicato” del percorso, a seconda delle condizioni di neve la cresta finale può risultare più o meno impegnativa e più o meno affilata. Documentarsi sulle condizioni e portare l’attrezzatura necessaria.


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