Cima della Malgina e Corno del Bondone da Valbondione

Estate
alpinismo redorta canale ovest
Alpinismo
val seriana redorta canale ovest
Val Seriana

Distanza: 26 Km

Dislivello: +2100 m

Quota max: 2788 m

Sentieri CAI: 305, 310, 335

Esposizione: –

Difficoltà: EE


Località di partenza: Valbondione (BG) – Val Seriana

Punti di appoggio: Rifugio Curò

Descrizione

Saliamo al Rifugio Curò (1915 m) seguendo il sentiero descritto a questo link.

Dal Rifugio prendiamo il sentiero in piano che, sulla destra del Lago artificiale del Barbellino, porta comodamente al Rifugio Barbellino.

Poco prima del secondo rifugio, pieghiamo a destra dove il cartello indica il sentiero 310 per il Lago della Malgina. Seguiamo quindi il sentiero che sale con pendenza via via crescente e, guadando il torrente ed aggirando una balza rocciosa più ripida sulla destra, giungiamo nel bel pianoro a circa che ospita il Lago della Malgina (2400 m).

Le nostre mete sono ora ben visibili dritte davanti a noi. Aggiriamo il lago sulla destra su traccia sassosa e saliamo poi via via più ripidamente su un ghiaione di rocce instabili. Giungiamo così al Passo del Bondone (2720 m), dove viriamo a sinistra e percorriamo l’ultimo tratto di facile cresta per la vetta della Cima della Malgina (2767 m).

Torniamo al Passo e aggiriamo l’ardito spigolo (volendo si può salire alla vetta salendolo con difficoltà di III grado su roccia solida) scendendo sul lato valtellinese che noi troviamo completamente innevato.

Circa 120 m di quota sotto il Passo, lì dove le ripide rocce sulla destra sono ormai state aggirate, completiamo l’aggiramento con semicerchio a destra e iniziamo la risalita verso il Corno del Bondone, salendo le facili roccette e inventandoci il percorso più logico.

Le difficoltà non sono mai elevate ma l’ambiente e la neve rendono la salita meritevole di un minimo di attenzione.

Sbuchiamo a destra della vetta ed effettuiamo l’ultimo pezzo di cresta (forte esposizione lato val Seriana) risalendo facili roccette. Siamo quindi in vetta al Corno del Bondone (2788 m).

Scendiamo seguendo la stessa via di salita, risalendo al Passo del Bondone e aggiungendo quindi ancora un centello di dislivello. Dal Passo, giù di nuovo al Rifugio Curò e dal Curò a Valbondione seguendo il sentiero panoramico.

Nota: se non si vuole scendere al Passo Bondone per poi risalire per la vetta del Corno del Bondone c’è, come accennato sopra, la possibilità di risalire lo spigolo di 20/30 m sulla destra del Passo. In questo caso la salita è eventualmente da proteggere. È anche presente un cordone dal quale calarsi in cima allo spigolo.

Impressioni

Bel giro di trekking nel magico ambiente dell’alta Val Seriana. Due vette poco battute, ma con vista stupenda sulle più famose cime circostanti. Le difficoltà non sono mai elevate ma l’ambiente e la neve rendono la salita meritevole di un minimo di attenzione. Per noi è stata una ravanata epocale sul lato valtellinese, avendo trovato tanta neve sfondosa. Ma ne è valsa la pena.


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