Descrizione
Partiamo dall’ultimo parcheggio in Val Veny, a circa 1,5 Km dalla sbarra che blocca il passaggio alle automobili. Volendo evitare questo paio di Km aggiuntivi, c’è la possibilità di prendere un bus, ma non siamo informati su orari e prezzi. Per le tariffe dell’ultimo parcheggio della Val Veny, vedere ultima foto del carosello di foto della relazione.
Imbocchiamo le sterrata nel bosco che, poco dopo diventa un sentierino con qualche su e giù. Il sentierino dura per pochissimo, perchè si ricollega subito con la strada asfalata che procede verso il rifugio.
Proseguiamo quindi la lunga ma godibile risalita su strada asfaltata prima e su sterrata poi che ci porta al Lago di Combal (1955 m). Osserviamo sulla destra il maestoso ghiacciaio Miage, con la via di salita italiana al Monte Bianco, e procediamo dritti entrando nel successivo ampio e lungo vallone dominato dal Rifugio Elisabetta e dalle retrostanti due Pyramides calcaires.
Attraversiamo il vallone seguendo l’ampio sentiero sterrato che fa parte del Tour du Mont Blanc e saliamo gli ultimi 3 o 4 tornanti che salgono al Rifugio Elisabetta (2195 m).
Ritorniamo per lo stesso sentiero di salita.
Impressioni
Bellissimo Rifugio sotto al maestoso massiccio del Monte Bianco. Il trekking è lungo ma non impegnativo, per via del dislivello ben distribuito sui Km da percorrere e del sentiero/strada quasi sempra asfaltata o sterrata.
Una bella passeggiata che immerge nel maestoso e glaciale ambiente del Re d’Europa. Si percorre un tratto del Tour du Mont Blanc.













