Descrizione
Partiamo dal parcheggio a pagamento a Slingia (1738 m). Il pagamento può essere comodamente effettuato tramite macchinette.
Imbocchiamo il sentiero 1 alla sinistra del parcheggio, sempre comodo, largo e ben battuto. Dopo un primo tratto pianeggiante tra qualche albero e che costeggia un enorme prato sulla destra, si gira a destra e si supera il torrente, per salire ancora e giungere alla Malga Slingia (1868 m), dove ci fermeremo per pranzo sulla via del ritorno.
Proseguiamo dritti sul largo sentiero che continua a salire dolcemente fino a biforcarsi: sulla sinistra, il sentiero dedicato alle mountain bikes e alle E-bike, sulla destra il sentiero più stretto per i trekker. Noi imbocchiamo il sentiero sulla destra e saliamo più direttamente fino al pianoro soprastante la bella cascata che scroscia in fondo alla valle.
Proseguiamo ora con pendenze più modeste fino al Laghetto del Rifugio Rasass (2253 m) e da lì, in breve, siamo al grande Rifugio Sesvenna (2256 m).
Ci si può tranquillamente fermare qui, noi abbiamo proseguito un pochino oltre il rifugio, sempre su sentiero erboso fino a un Laghetto poco sopra, per goderci le scorribande delle numerosissime marmotte.
Torniamo per lo stesso sentiero di salita, con la sola differenza che percorriamo il sentiero per MTB e, dopo la Malga Slingia, il sentiero parallelo a quello dell’andata che passa questa volta alla sinistra del pratone, fino a tornare al parcheggio di partenza.
Impressioni
Giretto rilassante in un bel contesto verdeggiante. Il sentiero di salita ha due alternative: una più dolce per le MTB e le E-bike e una per i trekker. La zona del rifugio pullula di laghetti e pratidove fare pic-nic in tranquillità.
Quando siamo saliti noi il Rifugio era chiuso per ristrutturazione.
Cosa si mangia in rifugio?
Leggi l’articolo della nostra rubrica culinaria per sapere come abbiamo mangiato alla Malga Slingia!













