Sfornioi Nord dal Passo Cibiana

sole pelmo
Estate
Alpinismo
Dolomiti

Distanza: 8 Km

Dislivello: +920 m

Quota max: 2410 m

Sentieri CAI: AV3

Esposizione: Nord

Difficoltà: F+


Località di partenza: Passo Cibiana (BL) – Val di Zoldo

Punti di appoggio: –

Descrizione

Per questa salita dolomitica, partiamo dal Passo Cibiana (1530 m) noi in realtà eravamo in Alta Via, ma siamo saliti anche noi dal Passo Cibiana) dove si può parcheggiare in uno dei tanti posteggi.

Imbocchiamo la strada sterrata che passa fuori dal Ristorante Deona e proseguiamo sul sentiero dell’Alta Via 3 (483) che sale dolcemente nel bosco.

Passiamo accanto alla Casera di Copada Alta e continuiamo a seguire il sentiero che si inerpica nel bosco. A un certo punto il sentiero esce dal bosco e continua a salire sui sassi fino a raggiungere Forcella delle Ciavazole (1994 m).

Alla forcella ci distacchiamo dalla traccia dell’Alta Via 3 e viriamo a sinistra. Proseguiamo su traccia di sentiero (è sempre evidente dove andare) lungo il crinale diretto verso la nostra vetta e saliamo tra i mughi fino alla “Croce Giovane Montagna” (2200 m).

Comincia ora la parte più alpinistica della salita: seguiamo tracce e omini fino a giungere a una zona a balze rocciose leggermente esposte, che sormontiamo con passaggi di I/I+ grado.

Proseguiamo ora su un tartto molto estetico della salita: una bella cengia che aggira sulla sinistra la mole rocciosa della montagna.

Superata la cengia, giungiamo ad un punto dove la traccia prosegue dritta in discesa, abbandonando il corpo dello Sfornioi Nord. Noi non proseguiamo su questa traccia (che sarebbe da seguire per salire ai successivi Sfornioi completando quindi la traversata), ma ci voltiamo a destra e cerchiamo gli ometti che indicano la via per lo Sfornioi Nord.

Prendiamo quindi un primo canaletto di I/II grado che risaliamo con attenzione fino a un terrazzino che ci fa affrontare subito un secondo tratto più verticale del camino. La difficoltà aumenta nel caso di roccia bagnata. Usciti da questo bel passaggio incassato nella roccia, siamo su un bel pianoro roccioso, sul quale è presente un anello per eventualmente scendere in calata.

Proseguiamo ancora a destra su cengia. siamo ormai pochi metri sotto la vetta.

L’ultimo rsalto si supera affrontando un camino/spigolo di rocce di II grado (più esposto del precedente perchè meno incassato) lungo circa 40 m. Siamo ormai sull’ampio pianoro che ospita la crocetta in legno della vetta dello Sfornioi Nord (2410 m).

Scendiamo disarrampicando con attenzione e poi per la stessa via di salita fino al Passo Cibiana.

Impressioni

Salita non troppo difficile, ma di grande soddisfazione dolomitica, soprattutto se effettuata durante l’Alta Via. Staccare dal “mood trekking” sul quale eravamo impostati da qualche giorno in Alta Via ci ha dato una bella carica di giusta adrenalina.

Ambiente dolomitico e cengioso, con dei bei canaletti anche abbastanza ingaggiosi (II grado).

Se effettauata in giornata dal Cibiana, la salita potrebbe essere una buona opzione per fare una bella salita di alpinismo facile senza dover affrontare un avvicinamento troppo lungo e faticoso.


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