Distanza: 26,5 Km
Dislivello: +1800 m
Quota max: 2410 m
Vette: Monte Rite, Sfornioi Nord
Vie Ferrate: –
Difficoltà: EE, F+
Tappe: Rifugio Venezia –> Rifugio Talamini –> Rifugio Dolomites Monte Rite –> Monte Rite –> Rifugio Remauro –> Passo Cibiana –> Forcella Ciavazoles –> Sfornioi Nord –> Rifugio Bosconero


Descrizione
Dal Venezia al Passo Cibiana, passando per il Monte Rite
Partenza dal Rifugio Venezia (1947 m) dopo una lauta colazione. Salutiamo il mastodontico Pelmo e proseguiamo sull’Alta Via 3 passando dal Passo Rutorto (1931 m). Il sentiero è in falsopiano negativo e molto erboso, decisamente diverso dai sentieri sassosi e dolomitici percorsi nelle scorse tappe.
Il sentiero selvaggio e poco mantenuto passa a lungo in un bosco e sbuca nei pressi di una starda asfaltata che, in falsopiano positivo, giunge al Rifugio Talamini (1582 m).
Proseguiamo di nuovo sul sentiero boschivo dapprima quasi pianeggiante e poi più verticalmente fino ad un evidente colletto che si collega ad una strada asfaltata sull’altro versante. A questo punto, prendiamo la strada sulla sinistra e la seguiamo in falsopiano positivo fino a superare il Rifugio Dolomites Monte Rite (2160 m) e a giungere in vetta al Monte Rite (2183 m), con un ampio panorama a 360° su Antelao, Pelmo, Vette Zoldane, Sfornioi e Sasso di Bosconero.
Torniamo sui nostri passi all’incrocio della strada asfaltata col sentiero di salita di prima e proseguiamo ora con la discesa verso la Val di Zoldo: prendiamo il sentiero che, a zig-zag, scende tagliando i tornanti della strada asfaltata e, passando dal Col d’Orlando (1853 m), siamo in breve al Rifugio Remauro (1536 m), situato al Passo Cibiana (1530 m).
Sfornioi Nord e discesa al Bosconero dalla franosissima Forcella Ciavazoles
Al Passo attraversiamo la strada e riprendiamo l’Alta Via 3, che entra nuovamente nel bosco dopo pochi metri di sterrata. Passiamo nei presso della Casera di Copada Alta e proseguiamo la saluita su sentiero che in circa 500 m di dislivello ci deposita a Forcella Ciavazoles (1994 m).
A questo punto, noi decidiamo di fare una deviazione sulla sinistra per salire allo Sfornioi Nord (2410 m), la cui descrizione della salita è rimandata alla relazione dedicata a questo link.
Tornati alla forcella dopo la vetta, proseguiamo su traccia molto labile scendendo nella Val Bosconero. La discesa è molto ripida e franosa e si sviluppa in un verticale ghiaione nel quale i sassi si divertono a sparire da sotto i piedi. Nel lato sinistro del ghiaione sono presenti sporadiche corde ancorate alla roccia per aiutarsi in qualche tratto. Si scende quindi a naso e si esce dal famelico ghiaione. Si prosegue su alcuni tratti delicati del sentiero (sempre per il fondo franoso) e si prende l’ultimo tratto di sentiero della giornata, finalmente comodo e ben segnalato.
In breve, giungiamo tramite tale sentiero nel bosco al Rifugio Bosconero (1457 m), dove passeremo l’ultima notte di Alta Via 3.
Nota: prima di affrontare la discesa dalla forcella Ciavazoles, farei una chiamata al Rifugio Bosconero epr avere qualche informazioni sulle condizioni del ghiaione. Sono molto esperti e disponibili. In caso si volesse evitare, si può scendere al rifugio tramite il sentiero, altrettanto verticale ma meno franosco, denominato “la Calada”. Per prenderlo, prima di raggiungere Forcella Ciavazoles, occorre seguire una deviazione del sentiero 485 sulla destra che porta alla Forcella delle Calades e imboccare quindi questa discesa alternativa (anche questa non banale) sul sentiero 500, che porta anch’esso nella selvaggia Valle di Bosconero e fa risalire con un sentiero diverso al Rifugio Bosconero.
Impressioni
Tappa selvaggia che introduce molto bene al mondo a sè delle Dolomiti Zoldane. Già il sentiero di allontanamento dal Pelmo mette in mostra quanto i successivi sentieri saranno meno battuti e mantenuti.
I sentieri di questa tappa ricalcano quasi interamente quelli della gara di trail DXT 103K, alla quale abbiamo partecipato proprio a giugno 2025.
Bellissima salita allo Sfornioi Nord e adrenalinica discesa dal ghiaione della forcella Ciavazoles, solo per cuori forti.
Cosa si mangia in rifugio?
Leggi l’articolo della nostra rubrica culinaria per sapere che cena ci hanno preparato al Rifugio Bosconero!

















