Descrizione
La Via del Latte e il Monte Campo
Il punto di partenza di questo selvaggio itinerario è la frazione di Rusio (921 m), poco sopra Castione della Presolana, dove parcheggiamo nell’ampio parcheggio a pagamento (il ticket si prende dal totem in loco o sull’app EasyPark).
Dal parcheggio, seguiamo facilmente la strada bianca (via del latte – sentiero 317) che si addentra nel bosco e procede in salita. Ad un primo bivio ignoriamo il sentiero 318 che si stacca sulla destra e procediamo dritti sino ad un secondo bivio dove decidiamo di non seguire più la comoda strada bianca ma di rimanere sul 317 che sale un pò più ripido nel bosco, permettendoci di accorciare un po’ l’itinerario.
Dopo poco ci ricongiungiamo con la solita strada bianca (via del latte) e in breve siamo alla Malga Pozzetto (1400 m) e alla Malga Di Campo (1528 m).
Continuiamo a seguire il 317 che a questo punto diventa un vero e proprio sentiero, salendo su un comodo pratone che poi impenna sempre di più. Ci immettiamo quindi nell’anfiteatro roccioso della zona delle Cime di Bares. Il sentiero sale ripido, a tratti risulta incolto e bisogna attraversare erba alta, fino a giungere in zona Baita Alpe Zò dove la nostra prima cima di giornata fa bella mostra di sè: il Monte Campo (1951 m) infatti, con piccola croce di legno appare sulla cresta davanti a noi e lo raggiungiamo dopo aver seguito il filo di cresta verso sinistra su facile erba, con esposizione sul lato destro della cresta.
Le selvagge Creste di Bares
Dalla vetta del Monte Campo, puntiamo in direzione Presolana: seguendo la cresta e orientandoci con i bolli CAI bianco rossi entriamo nel mondo delle creste di Bares.
Saliamo ad una prima forcella e scendiamo sul retro tramite facile caminetto. Aggiriamo poi la successiva serie di torrioni sulla destra. Il successivo tratto di sentiero che porta alla Cima di Bares è sempre abbastanza evidente e consiste in un susseguirsi di salite e traversi in ambiente non difficile ma molto selvaggio. In circa 20-30 minuti siamo sulla cima più alta delle vette di Bares (1976 m, scritta Cima di Bares su sasso), da cui procediamo seguendo la traccia in direzione Presolana per degradare quasi subito sulla sinistra su tracce al sottostante sentiero.
Superiamo quindi un ultimo passaggio molto scenico in mezzo ad alte pareti rocciose e giugniamo al Passo Olone (1852 m), da cui decidiamo di tornare alla Malga di Campo tramite l’evidente e ben tenuto sentiero 327 che si stacca sulla destra (al passo, volendo, vi è la possibilità di raggiungere in pochissimo il Rifugio Rino Olmo deviando invece sul sentiero di sinistra).
Il ritorno a Rusio lo effettuiamo per lo stesso percorso di salita, seguendo interamente la via del latte e quindi evitando la deviazione del sentiero 317.
Nota: dal Passo Olone è possibile, anzichè tornare subito alla Malga di Campo tramite il 327, raggiungere il Rifugio Rino Olmo sulla sinistra della dorsale appena percorsa seguendo il sentiero sulla sinistra.
Impressioni
Bel giro in zone selvagge e poco battute della Val Seriana. Le Creste di Bares sono suggestive perchè scoscese e composte da un misto di roccia e erba incolta, con abbondanza di stelle alpine. Tutto il giro ha una bellissima vista sul massiccio della Presolana.





















