Pizzo Ligoncio da Verceia

Estate
Trekking
Alpinismo
Valchiavenna

Distanza: 21 Km

Dislivello: +2280 m

Quota max: 3033 m

Sentieri CAI: Sentiero Italia

Esposizione: Sud-Ovest

Difficoltà: EE – F


Località di partenza: Verceia (SO) – Val Codera, Valchiavenna

Punti di appoggio: Rifugio Capanna Volta

Descrizione

Dal Tracciolino alla Capanna Volta

Per questa bellissima vetta che si erge tra la Val dei Ratti, la Valchiavenna e la Val Masino, partiamo dal termine della strada del Tracciolino (870 m), nel Comune di Verceia.

Parcheggiamo a bordo strada e imbocchiamo subito il tratto del Sentiero Italia che attraversa brevemente la vecchia ferrovia del Tracciolino che collegava la Val Codera e la Val dei Ratti per salire subito sulla sinistra su un sentiero nel bosco.

Proseguiamo per poco più di un Km nel bosco e il sentiero si apre nella stretta Valle, dove prosegue seguendo il corso del torrente Ratti alla sua destra. Si incrocia una deviazione che sale a sinistra che porta al paesino di Frasnedo, ma noi proseguiamo dritti.

Seguiamo ora il lungo sentiero per il Rif. Volta che sale dolcemente attraversando prati e alpeggi. Superiamo l’Alpe Camera e proseguiamo sul sentiero che, in prossimità di alcuni cartelli indicanti due diverse direzioni per il Rif. Volta, diventa più pendente.

Noi prendiamo il sentiero di sinistra e, superando una serie di bellissime casette fatte interamente di pietra, giungiamo finalmente te al Rifugio Capanna Volta, autogestito (2212 m).

Le placche fino alla vetta

Il sentiero diventa ora una traccia, indicata sporadicamente con bolli e omini di pietra. La salita procede comunque abbastanza intuitivamente dritto per dritto verso la nostra vetta obbiettivo. Erba si alterna a bellissime placche granitiche rugose, anche abbastanza pendenti ma che facilitano molto la ripida salita, visto il grip delle suole su di esse.

Superiamo circa 500 m di dislivello dal rifugio su questo fondo, fino a raggiungere l’ultima parte di avviccinamento: blocchi granitici che salgono fino alla bocchetta alla sinistra della nostra vetta: la Bocchetta Orientale d’Arnasca (2872 m). Alla nostra sinistra, la bella cresta per l’attrente e ostico Sasso Manduino.

Noi pieghiamo invece a destra e ultimiamo l’ascesa salendo le roccette terminali di I primo grado. La via è abbastanza intuitiva e sporadicamente segnalata da ometti di pietra. Si parte superando qualche balza e qualche cengetta rocciose raggiungendo così l’ampia cresta finale di sfasciumi. In breve raggiugniamo la bella croce color pastello del Pizzo Ligoncio (3033 m), il re della Val dei Ratti.

La vista dalla vetta è incredibile: spazia dalle vette della Valchiavenna (Pizzo Stella, Pizzo di Prata…) alle vette della Val Masino (Badile, Cengalo, Digrazia…), a Legnone e Grigne.

Torniamo al Rifugio Capanna Volta a ritroso, seguendo di nuovo intuitivamente le placche granitiche e scendiamo infine all’auto per lo stesso sentiero di salita.

Nota: La strada del Tracciolino è una strada stretta che richiede l’acquisto di un ticket per accedervi. Il ticket si può acquistare nella Piazza del Comune di Verceia (totem attivo 24h) oppure presso il “Bar Val di Ratt”, “Micio Bar” o “La Brasa”.

Nota 1: Il rifugio Volta è un rifugio autogestito. Una bella struttura, ma autogestito. Bisogna richiedere le chiavi per accedervi.

Impressioni

Bellissima cima, remota e selvaggia nell’inaccessibile Valle dei Ratti. La roccia è fantastica, il feeling di camminare sulle placche granitiche è super soddisfacente per il grip perfetto.

Dalla strada del Tracciolino la vetta richiede una camminata di 11 Km e 2170 m di dislivello per sola andata, quindi è fisicamente impegnativa.

Giro dog friendly anche in condizioni di caldo e sole estivo, vista la quantità di ruscelli e acqua fresca sgorgante sul sentiero e anche sopra il Rifugio Volta (attenzione, è un rifugio autogestito).


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