




Descrizione
Partiamo presto da Valbondione (900 m) e risaliamo al Rifugio Curò (1915 m) tramite il celebere sentiero 305, variante direttissima.
Al rifugio proseguiamo sul sentiero che costeggia sulla destra il Lago artificiale del Barbellino e, superato il ponticello sul torrente e lo specchio incastonato tra le rocce, viriamo decisamente a destra risalendo a naso un ripido pendio coperto dapprrima da erba e arbusti, poi da neve rigelata.
Raggiungiamo quindi il Laghetto dei Corni Neri (2130 m), dal quale il massiccio del Recastello appare ora visibile.
Ci addentriamo nell’anfiteatro composto dai Corni Neri (sulla sinistra) e dal Recastello risalendo pendenze moderate e, dopo un’ansa che piega decisamente sulla destra, siamo all’attacco del Canale Nord (2620 m).
Il canale ha un’estensione di circa 200 m e presenta pendenze costanti intorno ai 50°, eccetto nella parte centrale dove, in prossimità di una strettoia, si raggiungono anche i 55°. Noi affrontiamo l’uscita stando sulla sinistra di uno speroncino sulla cresta.
Dall’uscita del canale, si vira a sinistra e si risalgono pochi metri di facili roccette per conquistare la cresta terminale, che in breve conduce alla croce del Pizzo Recastello (2886 m).
Per scendere, optiamo per la via normale al Recastello che si stacca verso sinistra pochi metri sotto la cresta sommitale. Prestare attenzione in questa fase, soprattutto se presente neve trasformata.
Dopo un breve traverso discendente si imbocca il canalino attrezzato con catene che scende ripido e deposita in Val Cerviera, fuori dalle difficoltà.
Attraversiamo la lunga Val Cerviera (molto spesso piena di neve) e percorriamo infine il sentiero 321 per tornare il Rifugio Curò.
Scendiamo a Valbondione tramite sentiero 305, variante panoramica.
Impressioni
Bellissimo canale invernale con pendenza e lunghezza non esagerate ma in ambiente molto suggestivo. Noi l’abbiamo trovato in condizioni gelate e questopuò renderlo più ostico. Prestare la dovuta attenzione alla discesa dalla via normale, per nulla scontata (potrebbe tornare utile una longe per assicurarsi alle catene).


























