Zuccone Campelli e Zucco di Pesciola dal Canale dei Camosci e della Madonnina

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Val Brembana

Distanza: 9 Km

Dislivello: +850 m

Quota max: 2159 m

Sentieri CAI: –

Esposizione: Nord – Ovest

Difficoltà: F+


Località di partenza: Valtorta (BG) – Val Brembana

Punti di appoggio: Rifugio Lecco

Descrizione

Parcheggiamo a Valtorta nel parcheggio delle piste da sci accanto al Rifugio Trifoglio (1340 m), e imbocchiamo la strada asfaltata chiusa al traffico che prende quota con qualche tornante.

Al primo tornante, tagliamo e saliamo su pendio erboso (che d’inverno, quando sono aperti gli impianti, è pista da sci). Proseguiamo incrociando la sterrata e tagliando per prati finchè la pendenza diminuisce, allertando l’arrivo ai Piani di Bobbio.

Teniamo l’evidente sentiero sulla sinistra che, tra bassi arbusti e sassi, conduce all’imbocco del Vallone dei Camosci, al cospetto dello Zuccone Campelli.

Il Rifugio Lecco (1777 m) è a vista e molto vicino, ma non è necessario raggiungerlo.

Ci indirizziamo quindi alla parete Nord-Ovest dello Zuccone. I due canali che affronteremo oggi sono evidenti: quello dei Camosci rimane più sulla sinistra, mentre quello della Madonnina è decisamente più a destra, a ridosso dello Zucco di Pesciola.

Noi decidiamo di salire dal canale dei Camosci. Il canale è facile e le pendenze non superano quasi mai i 40°. Parte più stretto e si allarga all’uscita, biforcandosi in due varianti di uscita, entrambe facili.

All’uscita, proseguiamo a sinistra su facile cresta (nel nostro caso, quasi totalmente priva di neve), fino a raggiungere un tratto esposto attrezzato con catene da disarrampicare in discesa verso un intaglio roccioso.

All’intaglio, superiamo un torrione sulla sinistra (tratto attrezzato) e risaliamo tra roccette fino alla croce di vetta dello Zuccone Campelli (2159 m).

Torniamo a ritroso all’uscita del canale dei camosci e proseguiamo su facile cresta fino alla croce del Cristo degli Alpini (2158 m).

Si prosegue nuovamente su cresta per un breve tratto fino a affrontare un ripido tratto di sentiero attrezzato con catene che scende abbastanza verticale. Prestare attenzione nell’affrontare questo tratto. Una longe per assicurarsi alla catena potrebbe tornare utile.

Si giunge quindi all’uscita del canale della Madonnina e pochi metri sotto la vetta dello Zucco di Pesciola (2096 m), che si raggiunge tramite facile sentiero.

A ritroso, si torna all’uscita del canale della Madonnina che percorriamo in discesa per tornare nel Vallone dei Camosci, dal quale torniamo all’auto seguendo le impronte di salita.

Impressioni

Breve giro invernale che permette di solcare due canali facili. Perfetto da affrontare come primo canale e approcciarsi così al mondo dell’alpinismo invernale.

La cresta presenta dei bei spunti per fare esercizio di assicurazione con corda. Noi, per esempio, insieme agli istruttori del CAI, abbiamo allestito una calata in corda doppia sul tratto di cresta che scende verticale verso lo Zucco di Pesciola. Molto utile fare didatica in ambienti come questo!


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