Descrizione
Oggi partiamo da Paspardo, in Val Camonica, per salire una cima perfetta come meta post nevicate abbondanti, in quanto un’ottima via scialpinistica senza troppi rischi valanghe.
Partiamo dal parcheggio lungo i tornanti sopra l’abitato di Paspardo (978 m) e imbocchiamo il sentiero ciottolato che sale ripido tra qualche baita.
Proseguiamo comodamente sull’innevato sentiero 697 che, con qualche tornante, raggiunge il Rifugio Colombè (1710 m), con bella vista sulla Concarena.
Dal rifugio proseguiamo sul sentiero scialpinistico fino a lasciarlo sulla destra (erroneamente). Fortunatamente l’errore non è tragico: allunga solo un pochino il tragitto, passando però in neve fresca e sfondosa che ci fa pentire della scelta. Poco male, passiamo dal Bivacco Pian di Campo e traversiamo in discesa a sinistra per riprendere la traccia degli sciatori che, comodamente su sentiero battuto, sale alla nostra Cima.
Ripreso il sentiero, siamo già quasi sulla lunga pala nevosa finale che punta dritta alla vetta.
Risaliamo faticosamente la pala (non troppo pendente, ma lunga) su neve buona sceglienda a naso la nostra traccia ottimale.
Giungiamo alla cresta finale che, con un traverso verso destra, ci porta all’ultimo tratto da affrontare sulla destra della croce, un po’ più ripido e con leggera esposizione.
In breve siamo in vetta a Cima Barbignaga (2628 m), con la sua croce e la sua bella vista sulle alte montagne innevate nei dintorni.
Torniamo dalla stessa via di salita, senza prendere l’errata devazione di prima e facendo tappa al Rifugio Colombè.
Impressioni
Una bella salita invernale con vista ampia sulla Val Camonica. Non presenta difficoltà tecniche e d è perfetta da effettuare anche con gli sci da alpinismo.














