Descrizione
Partiamo da Azzone (973 m), parcheggiando l’auto a bordo strada vicino alla Chiesa di San Filippo e San Giacomo. Imbocchiamo la strada asfaltata che presto diventa sterrata e che sale dolcemente dapprima all’aperto, poi nel bosco.
Il sentiero diventa via via più ripido e passa alla destra del Monte “Pianezze”. Sbuca in una radura con alcune baitelle e prosegue sulla destra, sembre alternando tratti nel bosco con tratti all’aperto e sempre su comodo sentiero spesso battuto.
Il 425 passa ora sotto alle maestose Pale e alla bastionata del Pizzo Camino e di Cima Moren, in un ambiente davvero suggestivo e “dolomitico”. Con un ultimo tratto di salita, siamo al Passo di Corna Busa (1942 m), lì dove confluiscono il sentiero che sale da Schilpario, il sentiero normale di salita al Pizzo Camino e la traccia diretta al Rifugio Laeng che passa dal Passo di Varicla. Noi puntiamo però a sinistra, seguendo la traccia su cresta erbosa che, con poco dislivello, ci porta alla bella formazione rocciosa della Corna Buca: un enorme masso con un buco al centro che permette il passaggio attraverso di esso.
Qui, proseguiamo sempre dritti su facile traccia su erba/neve e arriviamo comodamente all’ampissima vetta del Pian dei Ballerini (2000 m).
Dalla vetta, degradiamo sulla sinistra sempre tenendo la labile traccia su pratoni e scendiamo a intuito (e seguendo sporadici bolli blu) dal ripido bosco che ci deposita sul sentiero 419.
Dopo un brevissimo tratto sul 419, pieghiamo a sinistra sul 429 e lo percorriamo tutto in discesa fino a tornare all’auto ad Azzone.
Impressioni
Facile giro di trekking ai Piedi del Piazzo Camino e delle Corne di San Fermo, perfetto anche in periodo invernale. Il Pian dei Ballerini è un’ampia e dolce vetta, molto aperta ed esposta al sole.
La discesa richiede un ripido passaggio nel bosco, con traccia labile.














