Descrizione
Partiamo dalla località Fondi di Schilpario (1240 m), là dove la strada per il Passo del Vivione viene chiusa nella stagione invernale.
Seguiamo il canonico sentiero che passa a tratti sulla strada carrabile nella stagione estiva e atratti taglia i tornanti con tratti nel bosco e raggiungiamo la baracca rossa e il Rifugio Cimon della Bagozza, all’imbocco del sentiero che si addentra nella Conca dei Campelli.
Entriamo dunque nella Conca e proseguiamo per un tratto sul sentiero. Ben presto, prendiamo la deviazione a sinistra che sale sulla dorsale sinistra della Conca. La salita è a tornanti e intuitiva.
Ben presto prendiamo il filo dell’ampia cresta che ci porta prima al crocifisso in ferro che si vede fin dal sentiero basso nella Conca, poi, proseguendo sulla larga cresta ora rocciosa e ricca di arbusti, al paletto di vetta del Monte Gardena (2117 m).
Torniamo con un piccolo giro ad anello, proseguendo dapprima alti su cresta erbosa e poi degradando a mezza costa per verso la Conca intercettando la strada che ci riporta al Rifugio Cimon della Bagozza e poi ai Fondi.
Impressioni
Facile vetta, inusuale da salire perchè in genere dalla Conca dei Campelli si punta al Cimon della Bagozza e dirimpettai. Tracciato facile, perfetto da percorrere anche nella stagione invernale, eventualmente con gli sci.













