Descrizione
Pazzesco anello stile skyrunning in Valsassina.
Partiamo dal paesino di Moggio (890 m) ed imbocchiamo il sentiero 721 che sale nel bosco molto ripido sino alle Baite Corniseglio e, dopo alcuni tornanti, al Prato dell’Orso (1345 m).
Da qui si punta dritti la cresta erbosa e la si risale tutta lungo il sentiero di Corna Rossa: la pendenza è molto elevata e si guadagna tantissima quota, sino alla Bocchetta di Pesciola (1784 m).
Dalla bocchetta seguiamo per il Rifugio Lecco (1774 m), e ci immettiamo nella Valle dei Camosci puntando al dolomitico gruppo dello Zuccone.
Il fondo diviene sempre più tecnico, fino a trasformarsi in pietraia all’interno del canalone. Giungiamo ad un bivio e teniamo la destra lungo il Canale della Madonnina, che ci porta sul filo di cresta, poco sotto lo Zucco di Pesciola (2094 m).
Risaliamo alcuni tratti tecnici e verticali attrezzati con catene, giungendo al Cristo degli Alpini (2158 m).
Proseguiamo dritti sul detritico sentiero, con la croce dello Zuccone ad indicarci la via e con l’aiuto di alcune catene superiamo le ultime roccette prima della croce di vetta dello Zuccone Campelli (2161 m).
Per la discesa imbocchiamo la via normale che scende verso la Bocca di Campelli dove ci uniamo al sentiero 101 che attraversa la verde valle sino al Rifugio Nicola (1870 m) e poi giù con un pezzettino di DOL fino ai Piani di Artavaggio (1664 m) dove imbocchiamo il sentiero 724 “Del Vallone” per tornare a Moggio.
Impressioni
Bel tracciato, tecnico dove serve, corribile per il 90% e con un bel pezzo vertical (Sentiero di Corna Rossa).
La salita allo Zuccone può essere evitata alla Bocchetta di Pesciola tenendo la destra, in alternativa è possibile salirci attraverso due Vie Ferrate (Minonzio & Pesciola), se provvvisti di kit per ferrata e caschetto. Ce n’è per tutti i gusti!















