Descrizione
Assaltiamo questo bellissimo 3000 Orobico nella sua veste invernale partendo da Fiumenero (780 m). Si prende il sentiero 227 ed inizia il lungo sentiero verso il Rifugio Brunone: 8 km ed un dislivello da circa 1500m ci fanno attraversare la valle di Fiumenero passando dal Piano del Campo (1365 m) e dai Pian dell’Aser (1600 m).
Giunti al rifugio, si prende il sentiero alto di collegamento con il Rifugio Coca (n. 302) ma lo si lascia al primo bivio piegando decisamente a sinistra e risalendo la vallata.
Proseguendo in direzione del gruppo Redorta – Cime di Arigna, i due canali appaiono ora evidenti: Canale Centrale e Canale Ovest. Noi puntiamo a quello occidentale, molto ampio, iniziandone la risalita su pendenze moderate.
La pendenza aumenta intorno ai 2700 m, fino ad un punto da circa 50° poco prima dell’uscita in cresta.
Risaliamo ora un pezzetto sfasciumoso ed esposto per giungere alla panoramica cresta finale che percorriamo con attenzione fino a raggiungere la croce di vetta del Pizzo Redorta (3038 m).
Per la discesa optiamo per la via normale: proseguiamo lungo la cresta in direzione Bocchetta di Scais ma, poco prima di raggiungerla, imbocchiamo il canale abbondantemente innevato sulla sinistra che ci conduce al pianoro ai piedi dell’enorme placca rocciosa “Redortica”.
Il ritorno al Rifugio Brunone e a Fiumenero avviene per lo stesso sentiero di salita.
Impressioni
Lungo sviluppo, dislivello, pendenze sostenute, esposizione in cresta… la salita invernale al Redorta ne ha per tutti i gusti risultando fisicamente e mentalmente impegnativo.
Il canale è ampio e non troppo pendente, mentre in cresta ci sono alcuni passaggi esposti: fà balà l’occ.













