Cucina casereccia all’Albani

Arriviamo all’Albani al buio, sfiniti. Non ci aspettavamo così tanti accumuli di neve sfondosa, e la salita allo Scagnello è stata non poco faticosa.

Dopo aver fatto asciugare i calzini e tutto il resto, scendiamo dal buon Chicco, che ci riscalda subito con un buon punch caldo al madarino. Rigenerante, a dir poco.

La lavagnetta sopra di noi già di annuncia quello che sarà più o meno il menu della cena. Così possiamo già cominciare a crucciarci su cosa sceglieremo ahaha

Alla fine, optiamo per pasta al ragù di capriolo per Mat e zuppa d’orzo per Seupa (ma va?!), due piatti super-caserecci e abbondanti che sanno di casa e di calore.

Per secondo, ci propondono del pollo ai ferri con zucchine trifolate e una sorta di lasagna (al momento della scrittura di questo articolo, non ricordo esattamente cosa fosse… Sembrano lasagne eheh una cosa è certa: era buona e sostanziosa).

All’Albani hanno sempre una vasta scelta di dolci. Seupa si è fatta comprare ancora una volta dal suo dolce preferito: lo strudel. Mentre Mat ha optato per una torta agli amaretti. Il modo migliore per chiudere la cena!

Il nostro voto: