Descrizione
La destinazione è un grande classico della conca del Calvi, che è sempre circondata da perle. Questa volta decidiamo di salire al Monte Aga.
Partiamo da Carona da cui il classico segnavia 210 ci porta, dopo 8 Km circa, al Rifugio Calvi (2020 m).
Facciamo una breve canonica pausa e ci immettiamo sul sentiero 225 che collega il Rifugio Calvi al Rifugio Brunone. Lo seguiamo fino ad un bivio dove un evidente cartello ci indica di virare a sinistra per risalire fino al Passo Selletta (2372 m).
Poco prima di giungere al passo, troviamo un incrocio di sentieri: noi procediamo dritti su sassoni guadagnando presto il filo di cresta.
Il terreno diviene più tecnico e friabile, la pendenza aumenta ed un misto di roccia e neve ci fa alzare le antenne.
Seguiamo la cresta giungendo presto alla sommità del Monte Aga (2720 m), con le sue Madonnina e lanterna.
Per la discesa proseguiamo verso il Passo di Cigola, prendendo poi il sentiero che sale dal Lago del Diavolo.
Dal Lago scendiamo dunque al Rifugio Longo (2026 m) e proseguendo sul sentiero 224 che fa da confine con la Val Sambuzza, per tornare infine a Carona.
Impressioni
Classico anello orobico con salita all’affilato Monte Aga. Non presenta difficoltà eccessive seppur richieda buon allenamento e confidenza in ambiente di alta montagna. La salita all’Aga e la discesa al passo di Cigola sono abbastanza sottili.
Si può evitare la salita all’Aga passando dal Selletta e scendendo subito al Lago del Diavolo e al Rifugio Longo.
Cosa si mangia in rifugio?
Leggi l’articolo della nostra rubrica culinaria per sapere come abbiamo mangiato quel giorno al Rifugio Longo!
















