Descrizione
Per questa escursione si parte dalla Diga di Place Moulin nel comune di Bionaz (1968 m), dove seguiamo la strada bianca che costeggia il bellissimo lago azzurro guadagnando progressivamente quota fino a un ampio altopiano dove si incontrano le baite di Bas Oren (2105 m).
Al bivio proseguiamo a sinistra lungo il sentiero 8, ignorando la deviazione a destra che porta verso il Rifugio Prarayer.
Si segue il sentiero lungo il lato sinistro del torrente, che si attraversa poi su un ponte di legno nei pressi dell’alpeggio in rovina di Alpe Garda (2210 m). Dopo un breve tratto pianeggiante, saliamo su un costone misto di pietre ed erba fino a una strettoia con un passaggio molto bello accanto a un grosso masso. Si prosegue sul lato destro del vallone per un bel pezzo per poi affrontare una ripida salita su una balza rocciosa attrezzata con scalini metallici e corde fisse che facilitano l’ascesa.
Al termine della salita si incontra un pianoro e un piccolo ponte che portano al Rifugio Nacamuli (2828 m).
Per il Col Collon, torniamo al bivio precedente e seguiamo il sentiero che si inoltra verso il fondo del vallone. Il tracciato sale tra detriti e rocce, superate le quali appare il suggestivo lago glaciale del Col Collon, (ad inizio estate può essere ancora parzialmente innevato).
Per raggiungere il Col Collon, si costeggia il lago sulla sinistra lungo un sentiero ben marcato, fino a giungere ad una croce in metallo (3074 m).
Scendiamo all’auto seguendo lo stesso itinerario di salita fino al Lago di Place Moulin, dove terminiamo il giro correndo lungo-lago sul sentiero 9.
Nota: è possibile terminare il giro fermandosi al Rifugio Nacamuli senza salire al Col Colllon. In tal caso la distanza del giro è di circa 18 Km con 950 m di dislivello.
Impressioni
Bellissimo e panoramicissimo giro Valdostano che immerge in un ambiente idilliaco a partire dall’azzurrissimo Lago di Place Mouline dai verdi prati degli alpeggi fino alle roccette terminali per il rifugio e il ghiaccio del laghetto del Col Collon.
Volendo è possibile fermarsi al Rifugio, con la sua caratteristica forma aguzza.
















